Il barese presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, esultante incassa per la sua città metropolitana il risultato concreto di vedere ammessa la tratta Ancona-Bari nel Corridoio Ten-T della dorsale adriatica europea. Un risultato importante per tutta la Puglia, certo, ma che, comunque, lascia a bocca asciutta ancora una volta il Salento. Un’evidenza così imbarazzante che lo stesso Emiliano sente l’esigenza di porvi rimedio, in qualche modo, elargendo promesse consolatorie, nella convinzione che i salentini si possano accontentare di speranzose illusioni. Insomma il Salento trattato come un bambino imbronciato per non avere ricevuto il regalo sperato, e che lo si consola aumentando la posta delle promesse: se Babbo Natale non ti ha portato l’inserimento nella dorsale adriatica europea non ti preoccupare, la Befana ti porterà l’alta velocità, l’alta capacità, l’autostrada a sei corsie, il completamento della Maglie-Leuca, la bradanico-salentina, il raccordo ferroviario con l’aeroporto di Brindisi e tante altre belle infrastrutture che ti faranno felice. Non è la prima volta che il governatore usa la politica delle promesse per acquietare i pugliesi a sud di Bari, solo che Emiliano non si è ancora accorto che quel bambino è cresciuto e non crede più nè a Babbo Natale nè alla Befana.
L.d.M.


















