Consiglio regionale della Puglia

Qualche cavillo si troverà sempre per giustificare il lauto regalo che i consiglieri regionali si stanno facendo reintroducendo il trattamento di fine mandato. Nulla di illegale, ma non basterà qualche sforbiciatina alla retroattività, ben compensata però da un consistente aumento dell’emolumento, per renderlo moralmente ed eticamente accettabile dai cittadini. Come non sarà sufficiente l’unanimità politica che improvvisamente l’assemblea regionale è pronta a trovare su un tema che rimpingua le tasche di tutti i consiglieri per farlo digerire ai pugliesi, che, come tutti gli italiani, si trovano alle prese con gli aumenti di luce e gas, ancora immersi in una gravissima crisi lavorativa ed economica post pandemica. Cari consiglieri regionali e caro presidente della Regione, i cavilli non potranno lavarvi la coscienza per una iniziativa che allontana l’istituzione dai cittadini che dovete amministrare. È il peggior momento per aumentarvi gli emolumenti, abbiate almeno il coraggio e la sensibilità di cancellare la norma approvata con il vergognoso blitz di questa estate e di rimandare la decisione a tempi migliori. I pugliesi sapranno apprezzare.
L.d.M.