Non deve essere un buon periodo per il governatore pugliese Michele Emiliano, da lunedì impegnato a Roma come “grande elettore” per eleggere il prossimo presidente della Repubblica. L’inchiesta sulla Protezione civile con l’arresto di Mario Lerario, suo uomo di fiducia per la gestione delle emergenze legate alla pandemia, deve aver scosso il suo proverbiale decisionismo. L’inchiesta, che vede già coinvolti imprenditori e altri funzionari della Regione, potrebbe allargarsi, sfiorando il centro di potere politico da cui in definitiva dipendeva Lerario e da cui aveva avuto mano libera per gestire l’emergenza con la spesa di centinaia di milioni di euro.
Con il Pd pugliese che ha deciso di far sentire il suo peso di maggiore partito della coalizione di centrosinistra che lo sostiene in Consiglio regionale, Emiliano sta incontrando non poche difficoltà a procedere al rimpasto della sua squadra di governo. E così il governatore continua ancora a tenersi le pesanti deleghe alla Sanità e alla Cultura, rimaste vacanti dopo le dimissioni degli assessori Pier Luigi Lopalco e Massimo Bray, due calibri da 90 per la loro statura e competenza, la cui assenza ha certamente indebolito l’autorevolezza del governo regionale pugliese.
Il rimpasto della giunta regionale si complica anche perché, dopo l’assottigliamento della maggioranza, che è rimasta con soli 27 seggi, per l’assegnazione da parte della giustizia amministrativa due seggi in più all’opposizione di centrodestra, il governatore Emiliano ha bisogno di assicurarsi i voti dei consiglieri grillini coinvolgendoli direttamente nel governo regionale con qualche delega significativa.
Tutto questo mentre traballa un’altra istituzione simbolo pugliese, quella di “Apulia Film Commission”, la potente fondazione della Regione che gestisce la promozione e le attività legate alla produzione cinematografica in Puglia. Dopo gli scontri, anche fisici, tra presidente e direttore, finiti a carte bollate, sono arrivate le dimissioni di due consiglieri di amministrazioni, che di fatto paralizzano la struttura più emblematica e importante per la promozione del territorio.
L.d.M.


















