Antonio Megha

Associazione di tipo mafioso finalizzata all’usura, alle estorsioni, alla violenza privata, alla detenzione e porto illegale di armi, allo spaccio di sostanze stupefacenti e, per alcuni dei sodali, anche allo scambio elettorale politico-mafioso nel Salento. Queste le accuse contenute in un provvedimento di custodia cautelare emesso dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Lecce, Sergio Tosi, nei confronti di  15 persone (di cui 11 in carcere e 4 agli arresti domiciliari). Colpito il gruppo Coluccia di Noha, con alle spalle già una condanna definitiva per associazione mafiosa e coinvolto nell’inchiesta che ha portato allo scioglimento del Comune di Sogliano Cavour.

Domiciliari per l’avvocato Antonio Megha, 62 anni anni, ex sindaco di Neviano, attuale assessore comunale alla Cultura e coordinatore cittadino del Movimento regione Salento, accusato di avere chiesto il sostegno del clan nelle elezioni. L’avvocato Megha risponde di scambio elettorale politico-mafioso in concorso con Michele Coluccia e Nicola Giangreco. Deve difendersi dall’accusa di avere accettato da Michele Coluccia, attraverso Nicola Giangreco, la promessa del sostegno alle elezioni comunali di settembre 2020. Almeno 50 voti, indicano le carte dell’inchiesta. In cambio di 3.000 euro, un posto di lavoro ad uno dei figli di Michele Coluccia nell’impresa incaricata di raccogliere e smaltire i rifiuti nel Comune di Neviano e la disponibilità dell’apparato politico-amministrativo, nonchè di rappresentare gli interessi di Michele Coluccia in Calabria.

L’indagine sviluppata sui territori di Galatina, Aradeo, Neviano, Cutrofiano e Corigliano d’Otranto è stata condotta dai carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo di Lecce, coordinati dalla Direzione distrettuale antimafia di Lecce nella persona del pubblico ministero Carmen Ruggiero, dalla primavera del 2019 sino all’inizio del 2021. L’esecuzione del provvedimento ha visto impegnati oltre 120 carabinieri in forza ai reparti dipendenti dal comando provinciale di Lecce, con il concorso dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Puglia” e le unità antidroga e anti-esplosivo del Nucleo Carabinieri Cinofili di Modugno, supportate dall’alto da un velivolo del 6° Nucleo Elicotteri Carabinieri di Bari.

I nomi dell’inchiesta:
– carcere per Michele Coluccia, 63 anni, di Noha, frazione di Galatina; Antonio Coluccia, 65 anni, di Noha; Silvio Coluccia, 52 anni, di Noha; Dino Coluccia, 49 anni, di Noha; Antonio Bianco, 49 anni, di Aradeo; Marco Calò, 47 anni, di Aradeo; Luigi Di Gesù, 52 anni, di Cutrofiano; Alì Farhangi, 61 anni, di Surbo; Nicola Giangreco, 54 anni, di Aradeo; Renato Puce, 45 anni, di Corigliano; e Cosimo Tarantini, 56 anni, di Neviano;
– domiciliari per Antonio Megha, 62 anni, ex sindaco di Neviano; Sergio Taurino, 57 anni, di Lecce; Vitangelo Campeggio, 49 anni, di Lecce; e Pasquale Anthoni Coluccia, 30 anni, di Noha.