Ex Deposito Manifattura Tabacchi, Lecce (ph Eduardo De Matteis)
  • Costruito nella prima metà del secolo scorso, l’edificio della Manifattura tabacchi di via Dalmazio Birago, a Lecce, è stato un esempio fra i più importanti di architettura industriale del ‘900 in Italia. Il complesso industriale, progettato da Pierluigi Nervi, è stato realizzato totalmente in cemento armato, con uso di pietra leccese solo per le tamponature, dall’impresa Nervi e Bartoli in soli due anni, fu inaugurato nel novembre del 1931 da Vittorio Emanuele III insieme al deposito dell’Acquedotto in via Diaz. Il deposito tabacchi fu costruito a ridosso della linea ferroviaria ed è attraversato da binari ferroviari che costeggiano i corpi di fabbrica, muniti di banchine per agevolare le operazioni di carico-scarico. È composto da tre corpi di fabbrica e da un edificio di testata che li raccorda, assumendo la forma di una “E” rovesciata, o, a voler assecondare la consuetudine dell’epoca, di una “M” come omaggio al dittatore Mussolini. Dismesso da circa vent’anni, oggi il complesso immobiliare, di proprietà privata, è al centro di un’interlocuzione tra la proprietà e l’amministrazione comunale per la rigenerazione e la rifunzionalizzazione. Negli scatti di Eduardo De Matteis si può cogliere lo stato di abbandono in cui versa attualmente lo stabile.

Fotoservizio di Eduardo DE MATTEIS


















Eduardo DE MATTEIS
Fotoreporter leccese, laureato in fotografia all’Accademia RUFA (Rome University of Fine Arts) di Roma. Ha esposto a Praga, Roma e Capalbio.