Strada statale 7-ter Bradanico-Salentina, l’atteso asse Taranto-Lecce: i lavori sono divisi in tre lotti funzionali, due in corso ed uno allo stato progettuale. Sono le notizie fornite dall’assessore regionale ai trasporti Anna Maurodinoia e dall’Anas, nell’audizione in commissione ambiente del Consiglio regionale richiesta dal capogruppo “La Puglia Domani” Paolo Pagliaro («l’ennesima opera incompiuta nel Salento») e convocata dal presidente della quinta Paolo Campo. Maurodinoia ha dichiarato che i ritardi sono dovuti ai tempi di acquisizione dei numerosi pareri e autorizzazioni e non ai finanziamenti, già disponibili. Il primo lotto, la variante di San Pancrazio, conta su 25 milioni di euro è alla progettazione definitiva ed ha completato l’iter autorizzativo nel 2020. Anas conferma per luglio-agosto la consegna dei lavori. Stesso discorso per il secondo lotto, San Marzano-Sava-Manduria. Il progetto esecutivo è pronto, la gara sarà avviata entro la fine dell’anno. Per il terzo lotto, variante Guagnano (risorse pari a 26 milioni di euro), sono stati individuati i progettisti e diverse soluzioni, sulle quali avviare un confronto con la Regione e il territorio. A parte il tratto a quattro corsie già esistente tra Manduria e San Pancrazio, tutti i progetti finanziati dal Cipe nel 2016 e previsti nel contratto di programma Regione-Anas 2016-2020 sono a due corsie. Nel ribadire l’impegno ad azzerare il divario di collegamenti tra tutti i territori, l’assessore Maurodinoia ha dichiarato che la Regione proverà ad inserire le quattro corsie tra le previsioni, ricordando tuttavia che sull’allargamento stradale a due per senso di marcia di una delle varianti della 7-ter grava già il parere negativo del nucleo di valutazione.
Si è fatto brevemente il punto anche su altre strade. Regionale 8 Talsano-Avetrana: dopo il parere negativo del Comitato Via, è stata avviata un’ulteriore fase elaborativa per le modifiche progettuali necessarie. SS 275 Maglie-Tricase-Leuca: è di poche ore la notizia della nomina da parte del Governo centrale di un commissario governativo per i lavori di adeguamento dell’arteria.


















