Una nave Costa Crociere ormeggiata a Taranto
Un budget salito già a trenta milioni di euro per cercare sistemazione sulle navi da crociera alle delegazioni sportive che parteciperanno, quest’anno, ai Giochi del Mediterraneo a Taranto. Cifre considerevoli che, tuttavia, non stanno riuscendo a sbloccare totalmente la situazione per l’indisponibilità degli armatori. Una considerazione va però fatta, se quella delle navi sia veramente la scelta giusta per l’ospitalità degli atleti e dei loro staff. Con la grande offerta di alloggi che tutto il Salento ha di strutture alberghiere, ad una distanza media di circa 30-45 minuti da Taranto, e anche meno, ci si chiede perché non è stata seguita questa strada, tenendo conto, anche, che le gare di alcune discipline sportive si svolgeranno a Lecce e Brindisi, e in altri centri delle tre province? Affittare intere strutture ricettive per tre settimane avrebbe significato anche dare ossigeno all’economia del territorio, invece che alle compagnie degli armatori. Non si riesce a comprendere, pur tenendo conto delle inevitabili difficoltà che questo comporta, perché non si sia tentata questa strada.
L.d.M.