Un momento dell'assemblea della Cna unica Brindisi-Taranto

L’unificazione della Camera di commercio di Brindisi-Taranto, istituita il 29 febbraio 2024, sta determinando processi virtuosi di aggregazione nel territorio del Grande Salento.  Anche le sezioni di Brindisi e Taranto della Confederazione nazionale dell’artigianato (Cna) si sono, infatti, unite di recente per formare un’unica realtà in grado di rappresentare e difendere meglio gli interessi degli artigiani salentini. La nuova Cna unica è nata il 27 maggio scorso, durante l’assemblea delle confederazioni territoriali delle due province. Da registrare anche la realtà unica della sezione territoriale sindacale della Cisl Taranto-Brindisi, operativa già da tempo nelle due province. Le realtà private, imprenditoriali e sindacali, insomma, stanno dimostrando di essere più avanti delle istituzioni, avendo compreso i vantaggi che possono derivare al territorio dalle aggregazioni, in un mondo globalizzato che schiaccia ed emargina i più piccoli.

Franco Gentile

Se la decisione di accorpare le due Camere di Commercio fu presa in seguito al decreto del Ministro dello Sviluppo Economico del 16 febbraio 2018, l’accorpamento delle due Cna è avvenuto in modo spontaneo, durante l’assemblea delle confederazioni territoriali delle due province, a conclusione della stagione congressuale, che ha portato al rinnovo degli organismi dirigenti dell’associazione per il quadriennio 2025-2029 e alla fusione tra le realtà di Brindisi e Taranto. Come presidente della Cna territoriale Brindisi-Taranto è stato eletto Franco Gentile, già presidente della Cna di Brindisi. Con un po’ di buona volontà, dunque, si possono, quindi, trovare gli equilibri giusti per non suscitare le sensibilità localistiche: il presidente della Camera di commercio unica è, infatti, il tarantino Vincenzo Cesareo, e se la sede legale è a Taranto, l’ente unitario opera anche con una sede a Brindisi.