Ai Cantieri Teatrali Koreja di Lecce una settimana con l’Odin Teatret di Eugenio Barba. Conoscenze condivise. Il teatro come laboratorio sociale. Spettacoli, dimostrazioni, conferenze, film, incontri, baratti.

Info e prenotazioni 0832 242000. Ingresso libero, prenotazione obbligatoria, obbligo di mascherina e green pass

Lunedì 15 Novembre

Ore 18:30
Gi attori scrivono
Incontro con Roberta Carreri, Iben Nagel Rasmussen e Julia Varley

Ore 20:45 (durata 60 minuti)
L’attore torale
I Wayan Bawa (Bali) è uno dei più importanti interpreti della celebre danza balinese Topeng. Tecniche di canto, danza e teatro balinese si incrociano in questo lavoro che parte con un’offerta e un estratto da Gambuh, la più antica forma balinese di danza drammatica risalente al XV secolo. La parte principale dello spettacolo è dedicata al Topeng, la famosa danza della maschera balinese cui segue una breve spiegazione di ciascuna maschera: le maschere intere, silenziose, le mezze maschere parlanti, il penasar che ha il compito di spiegare la storia al pubblico e i bonri (pagliacci) che interagiscono con gli spettatori. La dimostrazione si conclude con una sequenza di forme fisse e dialoghi improvvisati che termina con Sidya Kharya (la divinità che conclude la danza) spruzzando acqua benedetta e tenendo un panno bianco come protezione contro gli spiriti maligni.

Martedì 16 Novembre

Ore 18:30
Teatro della reciprocità
Incontro con musica e immagini con Kai Bredholt

Ore 20:45
Concerto Baul
L’indiana Parvathy Baul è la più famosa interprete Baul al mondo. Performer e insegnante della tradizione Baul del Bengala in India, è anche strumentista, narratrice e pittrice. Nel febbraio 2019 le è stato conferito il Sangeet Natak Akademi Award, riconoscimento nazionale per il suo immenso contributo all’antica tradizione Baul. La tradizione Baul risale all’inizio dell’VIII secolo D.C. ed è cresciuta intrecciando fili del buddismo Sahajiya, del sufismo turco e dell’induismo bengalese. Questa potente forma musicale è stata riconosciuta dall’UNESCO come “Capolavoro del Patrimonio Orale e Immateriale dell’Umanità”.

Mercoledì 17 Novembre

Ore 18:30
Who is Eugenio Barba
Regia di Magdalene Remoundou
Introduce Prof. Francesco Ceraolo docente di storia del teatro CDL DAMS università del Salento.
Un documentario realizzato da Magdalene Remoundou che ha seguito e ripreso le attività di Eugenio Barba e dell’Odin Teatret nel corso della tournée avvenuta a Delfi nel luglio 2019. Questo documentario presenta Eugenio Barba attraverso gli occhi dei suoi stretti collaboratori, attraverso gli attori dell’Odin Teatret e le analisi di studiosi e accademici, ma anche a partire dalle testimonianze di artisti che lo hanno conosciuto e sono stati influenzati dalla sua arte. Nel luglio 2019, Eugenio Barba è stato insignito della Laurea Honoris Causa dal Dipartimento di Studi Teatrali dell’Università del Peloponneso. Si è tenuta anche una conferenza di tre giorni presso il Centro Culturale Europeo di Delfi, in cui studiosi teatro hanno analizzato l’arte e la tecnica di Eugenio Barba e dell’Odin Teatret. Allo stesso tempo, l’Odin ha presentato lo spettacolo Dentro lo scheletro della balena e leggendari spettacoli per un attore solo come Ave Maria con Julia Varley e Judith con Roberta Carreri. Inoltre, gli attori dell’Odin hanno tenuto workshops, masterclass e dimostrazioni di lavoro come L’eco del silenzio e Il fratello morto con Julia Varley, Orme sulla neve con Roberta Carreri, la dimostrazione di lavoro di ensemble I venti che sussurrano nel teatro e nella danza, e un l’incontro per registi Gli spazi del teatro.

Ore 20:45
Il tappeto volante
Dimostrazione di lavoro-spettacolo. Il testo è come un tappeto che deve volare lontano: con questa frase il lavoro di Julia Varley. Una raccolta dei test da lei interpretati, appartenenti agli spettacoli realizzati dall’Odin Teatret negli ultimi trent’anni che l’attrice presenta con il corredo di azioni che accompagnavano le partiture sceniche. Julia Varley, anche con spiegazioni essenziali, mostrerà il percorso artistico di un’attrice che deve rendere vivi i testi scritti per far comprendere come si può passare dalla freddezza della carta alla libertà dell’interpretazione.

Giovedì 18 Novembre

Ore 11:00
Principi creativi e l’arte dell’attore
Masterclass di Eugenio Barba e Julia Varley per gli studenti del CdL DAMS dell’Università del Salento in collaborazione con la cattedra di Storia del Teatro (Prof. Francesco Ceraolo). L’incontro avverrà presso l’Università del Salento.
La masterclass affronterà i diversi livelli di organizzazione di uno spettacolo teatrale e gli aspetti basilari dell’antropologia teatrale e dei principi creativi fra cui: tecniche quotidiane ed extra-quotidiane la drammaturgia organica o dinamica (azioni fisiche e vocali); relazione fra drammaturgia dinamica e struttura narrativa; differenza tra movimento e azione immobilità statica e dinamica energia nello spazio e energia nel tempo drammaturgia del regista drammaturgia dell’attore tecnica di montaggio la percezione del regista e la percezione dello spettatore.
La masterclass si svolge in forma di dialogo fra i partecipanti ed Eugenio Barba attraverso situazioni pratiche e dimostrazioni di Julia Varley. Il dialogo rivela il modo di lavorare di Eugenio Barba attraverso esempi di esercizi e scene, mentre Julia Varley contribuisce con il punto di vista degli attori.
Necessità: – i partecipanti devono essere informati che non saranno ammessi ritardatari – sedie in semicerchio per il numero di partecipanti oltre a Eugenio Barba e Julia Varley.

Ore 18:30
Love Stories/I baratti a Cuba
Love Stories regia di Stefano di Buduo film sulla Holstebro Festuge durata 16 minuti. A seguire I baratti a Cuba di Torgeir Wethal film sui baratti durante una tournée dell’Odin Teatret a Cuba nel 2002 durata 20 minuti. Introduce il prof. Nicola Savarese, accademico, curatore editoriale ed esperto del teatro orientale.

Ore 20:45 (80 minuti)
Odin Teatret
L’Albero
L’albero della Storia cresce forte e morto. Lo spettacolo è uno sguardo sulla storia dell’umanità, che parte dai sogni e dalla tenerezza di una bambina per arrivare alla crudeltà dei signori della guerra. Ispirato dalla cronaca drammatica della contemporaneità, L’albero sposta la propria azione dalla Siria alla Nigeria, alla Serbia, alla Liberia, mostrando una autentica poesia della morte e dell’innocenza, spettacolo in cui la lingua teatrale di Eugenio Barba, ormai antropologia e storia, si esprime con forza: la fisicità degli attori, la compresenza di culture sceniche e linguaggi diversi, la musica come elemento drammaturgico, la scena che è simbolo e narrazione.
Spettacolo per 90 spettatori.
Lo spettacolo non è adatto ad un pubblico di età inferiore ai 12 anni.
L’Albero Intero €20
Ridotto Under 30 – Over 60 €15

Venerdì 19 Novembre

Ore 10:00
Tecniche d’attore
Tre masterclass pratiche per 12 partecipanti con Carolina Pizarro e Donald Kitt, Elena Floris.

WORKSHOP basato sull’allenamento di base in Kalaripayattu, un’arte marziale del sud dell’India, condotto da Carolina Pizarro. Carolina Pizarro trasmetterà gli strumenti che ha ricevuto dal suo guru Lakshman Gurukal, con l’obiettivo di dare ai partecipanti una breve ma esaustiva introduzione alla pratica dell’arte marziale Kalaripayattu a livello principiante, secondo lo stile dell’Hindustan Kalari Sangham. L’allenamento si basa su una sequenza di diversi calci e posture degli animali. Combinando i due, i partecipanti scoprono diversi tipi di energia in azione e come possono applicare la diversa energia alle loro esibizioni. Principi di formazione: Dialogo con stanchezza, resistenza, energia, controllo del peso, concentrazione, respiro, equilibrio, flusso, composizione e consapevolezza del centro del corpo. Imparare dalle partiture fisiche di Kalaripayattu: ripetizione, codificazione, organicità e ritmo. Teatralità e direzioni del corpo, dello spazio e del tempo. Sviluppo di tre capacità essenziali: pazienza e perseveranza, sostegno allo sforzo, mantenimento della calma e presenza nel presente.
Per 12 partecipanti max.
È un laboratorio fisico intensivo. I partecipanti non dovrebbero avere lesioni fisiche. Indossare abiti comodi (e porta un cambio di vestiti/t-shirt), porta acqua potabile e un quaderno e una penna. Nessuna esperienza precedente necessaria. Lingua Il workshop può essere condotto in inglese e spagnolo.

WORKSHOP per attori e performer, condotto da Donald Kitt. Il lavoro verterà su diversi aspetti: l’allenamento fisico degli esecutori lo sviluppo di azioni ispirate dall’uso di un oggetto esplorazione vocale: la scoperta di un ritmo individuale, consapevolezza spaziale e dinamismo .Il lavoro del performer si evolve dalla creazione di materiale personale con il bastone come partner e culmina in un montaggio. Durante lo sviluppo di questo materiale l’esecutore lo intesserà con testi, canzoni e l’uso dello spazio. Il workshop mira a favorire un processo personale aprendo significati nascosti. Rivolto a 12 partecipanti

WORKSHOP per attori, danzatori, musicisti e studenti di teatro, condotto da Elena Floris. La formazione si basa sul lavoro del Bridge of Winds, gruppo internazionale di ricerca teatrale guidato da Iben Nagel Rasmussen, attrice dell’Odin Teatret dal 1966. Le sessioni cercano di creare un flusso ininterrotto in cui l’attore interagisce con lo spazio, il ritmo, l’intensità e con i suoi compagni. La formazione vocale si concentra sui risonatori della voce nel corpo, sul canto polifonico e sulla teatralizzazione della musica. 12 partecipanti e 4 osservatori. Buona condizione fisica Abbigliamento adatto al lavoro fisico Non è richiesta alcuna esperienza precedente. Lingua Il workshop può essere condotto in inglese, italiano e spagnolo.
Questo workshop si terrà nella sede di Improvvisart – Via di Mario, 10 Lecce

Ore 18:30
Goffredo Fofi intervista Eugenio Barba

Ore 20:45 (80 minuti)
Odin Teatret
L’Albero (replica)
L’albero della Storia cresce forte e morto. Lo spettacolo è uno
sguardo sulla storia dell’umanità, che parte dai sogni e dalla tenerezza di una
bambina per arrivare alla crudeltà dei signori della guerra. Ispirato dalla
cronaca drammatica della contemporaneità, L’albero sposta la propria azione
dalla Siria alla Nigeria, alla Serbia, alla Liberia, mostrando una autentica
poesia della morte e dell’innocenza, spettacolo in cui la lingua teatrale di
Eugenio Barba, ormai antropologia e storia, si esprime con forza: la fisicità
degli attori, la compresenza di culture sceniche e linguaggi diversi, la musica
come elemento drammaturgico, la scena che è simbolo e narrazione.
Spettacolo per 90 spettatori.
Lo spettacolo non è adatto ad un pubblico di età inferiore ai 12 anni.
L’Albero Intero €20
Ridotto Under 30 – Over 60 €15

Sabato 20 Novembre

Dalle ore 10:00 alle 18:00
Laboratorio teatro/cinema con L’Albero, Odin Teatret, spettacolo filmato con spettatori.


Info e prenotazioni 0832 242000
Ingresso libero, prenotazione obbligatoria
obbligo di mascherina e green pass