Fernando DURANTE
Con la biciclettata di questa domenica mattina ha mosso il primo passo la settimana de “Li Ucci Festival” a Cutrofiano, storici cantori di musica popolare a cui è dedicata la manifestazione, giunta alla sua sedicesima edizione. Terminerà giorno 5 di settembre. L’indimenticabile trio a cui è dedicata la settimana di musica popolare, di cui erano divulgatori, era composto da Uccio Bandello, Uccio Aloisi e Narduccio Vergaro, tutti deceduti. Durante il tragitto della biciclettata si è fatta sosta in piazza Uccio Aloisi, per inaugurarla alla presenza del sindaco, Luigi Melissano. “Li Ucci Festival” coinvolge l’intero paese per l’intera settimana che si concluderà con l’atteso “Concerto Evento”, presso Masseria l’”Astore”, con cantanti, musicisti, danzatori sul palco allestito per l’occasione.
“Li Ucci Festival” è promosso dall’associazione Sud Ethnic aps, in collaborazione e con il patrocinio e contributo del Comune di Cutrofiano. L’iniziativa vanta il patrocinio e collaborazione di Regione Puglia, Provincia di Lecce, Camera di Commercio, Istituto Diego Carpitella, Unione dei Comuni della Grecìa Salentina, Gal Isola Salento e con il supporto di altri partner privati.
Il fondatore del Festival e di Sud Ethbic aps, Antonio Melegari: «il Festival nasce ad un anno dalla scomparsa di Uccio Aloisi, con l’intento di ricordare tutti i grandi cantori del Salento che hanno saputo tramandare, grazie alla loro cultura orale, i canti e le tradizioni del nostro territorio. Ovviamente con un occhio fermo sul gruppo de “Gli Ucci”, di Cutrofiano, ai suoi cantori ed a tutti i musicisti che negli anni hanno ruotato intorno a queste immense figure, custodi degli stornelli, dei canti d’amore e di lavoro». All’interno de “Li Ucci Festival” ha trovato collocazione anche l’iniziativa, “AssaggiUcci”, un nuovo format di promozione e valorizzazione dei prodotti agroalimentari pugliesi, tramite anche la musica e gli itinerari culturali.
Questo il programma della settimana:
Lunedì: in collaborazione con Coop.va 29nove, Spettacolo teatrale dedicato a Renata Fonte, “Un altro giorno ancora”, di Angela Di Gaetano.
Martedì: Nelle scuderie di Palazzo Filomarini: “‘O Griko tu Janni is poisia ce musikì (il griko di Gianni in poesia e musica), con Mostra Fotografica di Paolo Laku: Luoghi della Grecìa visti da un drone. Dalle ore 21, nel Palazzo Filomarini, la musica degli Avleddhra in concerto reunion.
Mercoledì, Dalle ore 20.30, nell’atrio di Palazzo Filomarini, presentazione del libro, “Il Ragno, La Tela, Il Manicomio”, di Roberto Lupo (Storie di tarantismo nell’Ops di Lecce dal 1900 al 1950). Alle ore 21, nell’atrio di Palazzo Filomarini sarà presentato il libro di Roberto Lupo, “Il Ragno, la Tela, il Manicomio”, con interventi musicali di Carlo Canaglia.
Giovedì: “La chiazza ca sona e ca vive”: musica, mercatini e mostra. Nei pressi del ristorante, “Pesce frittu e baccalà”, si esibirà il cantante di musica popolare, Mino De Santis. Il Duo, De Marco –Buccarella, invece, si esibiranno nei pressi del bar Da Francesco. Da Cuneo, Lindal, vincitori del Premio Folk & Word, suoneranno in piazza Cavallotti; così come, a seguire, lo faranno “Viaggio Popolare”. Il sax di Alessio Colì sarà sul balcone di piazza Cavallotti, per “Sax Live&Organic Word” music dj set. In via Filomarini, una Estratto della mostra fotografica di Annalisa Calsolaro”, racconterà “Storie di artigiani di Cutrofiano”.
Venerdì: Alle ore 18, Palazzo Filomarini aprirà per un Laboratorio di Tamburello. Alle ore 21, invece, Carmen Floccari, dalla Calabria, Vincitrice Premio Folk & World, sarà in piazza Cavallotti. Seguirà la performance del gruppo folk, “Io Te e la Puccia”. “Tornare”, poi, – storie di artigiani di Cutrofiano – sarà un estratto della Mostra Fotografica di Annalisa Santantonio. Nel corso della serata sarà consegnato il Premio Riconoscimento Cultura d’Onore ad Antonio Calsolaro.
Sabato: Dalle ore 16, partirà il giorno del Concerto – Evento presso la Masseria – L’Astore, con il Laboratorio di pizzica (con prenotazione), con Veronica Calati e Cristina Frassanito. Alle ore 21, invece, inizierà l’atteso performance musicale di Lina Bandello, figlia di Uccio. Seguirà la musica con “Li Ucci Orkestra” con i gruppi di musica popolare- pizzica, Alla Bua, fondatori Officina Zoè”; Zimba ca te passa”. Nel corso della serata sarà consegnato il Premio-Riconoscimento- Cultura d’Onore a Davide Manco e Compagnia di Scherma Salentina.