L’ex asilo Scarciglia, nell’omonima via, nel centro storico di Minervino di Lecce, ospita un convegno sull’approvvigionamento idrico nel Salento ad apertura della mostra fotografica sulle fontanelle pubbliche, dall’8 al 23 agosto 2026. “Le Vecchie Fontanelle” è un progetto espositivo promosso dal Comune di Minervino di Lecce e intende ripercorrere la storia dell’approvvigionamento idrico in Puglia e nel Salento, analizzando le radicali trasformazioni sociali, igieniche ed economiche portate dall’arrivo dell’acqua pubblica nei piccoli e grandi centri della regione.

Prima dell’avvento della rete idrica e dell’Acquedotto Pugliese, la gestione delle risorse d’acqua rappresentava una sfida quotidiana fatta di pozzi, cisterne e sacrificio; con l’insediamento delle iconiche fontanelle in ghisa, i borghi hanno conosciuto una vera e propria rinascita. Le fontane non hanno rappresentato soltanto una svolta infrastrutturale fondamentale per la salute pubblica, ma sono state per decenni il fulcro della vita comunitaria: luogo di incontro, di scambio relazionale e simbolo visibile di progresso sociale tra le due guerre e nel secondo dopoguerra.

Ai saluti istituzionali dalle Autorità cittadine, seguirà l’intervento dell’ideatore e curatore della mostra, Stefano Teto D’Aprile che tratterà “L’arrivo dell’acqua in Salento. La fontana pubblica. Storia di vita e rinascita tra le due guerre”, seguirà Luigi Centonze con “L’importanza delle fontanine per l’arrivo dell’acqua nei vari borghi pugliesi”, terminerà l’intervento di Stefano Margiotta che illustrerà “L’approvvigionamento idrico prima dell’Acquedotto Pugliese”. L’ingresso è libero.