Martano

Fernando DURANTE

Passi felpati ed occhi all’insù. Martano, antico paese di lingua grica, dalle ore 20:30, apre l’annuale manifestazione di “Cortili Aperti”, con l’inaugurazione teatrale dei giovani attori del teatro “Teatro tour Cardia Grica”: “Ave la banda a Martanu?” Racconteranno la storia della storica banda musicale del paese, dall’alto di palazzo “Marcucci”. Quest’anno l’organizzazione gestita dall’assessore alla Cultura, Andrea Aprile, invita a guardare anche oltre il solo interno dei cortili. Protagonisti, in questa edizione saranno anche i maestosi balconi, per l’iniziativa: “Balconi narranti (Cunteonta atto balcuna – parlando dal balcone – dall’antico grico)”, che si affacciano sulla strada.

Alle ore 21 si parte. A seguito dei saluti istituzionali da parte del sindaco del paese e presidente della Provincia, Fabio Tarantino, l’orchestra Giovanile “Musica Insieme”, si esibirà in concerto in piazza Caduti. Alle ore 22, in piazzetta Matteotti, si esibiranno gli Sbandieratori di Oria. Per la musica di questa sera, alle ore 22:30, “Rinastalgici”, eseguirà un tributo a Rino Caetano. Invece, in via Otranto, i “Rewind 70” si esibiranno nel concerto, “Birra ce avlè (Birra e corti)”.

Nel corso delle tre serate, per l’iniziativa “Merodie (i profumi), nel Palazzo Baronale-“Gaetani”, a partire dalle ore 20:30, partirà l’iniziativa mangereccia “To fai sto palai (il mangiare nel palazzo)”, per gustare i sapori di un tempo, con degustazione di pittule, pezzetti, morsi, e buona birra.

Quindi, si parte. Oltre all’apertura dei tradizionali palazzi gentilizi in cui i visitatori saranno accompagnati da giovani guide locali, i nuovi protagonisti dei percorsi, come si diceva, saranno i balconi. Proprio partendo dal mignano di Casa Margoleo, mastro fabbricatore del ‘700, per spostarsi, poi, sotto il balcone di Palazzo “Coluccia”, antico convento di monache. Una imperdibile visita spetta a Palazzo “Pino”. Fra le particolarità di veduta, l’organizzazione suggerisce una terrazza affacciata su piazzetta Matteotti. Un punto di osservazione privilegiato perché spazia su campanili ed antiche architetture.

Ma, Martano è anche ricco di antiche residenze gentilizie, case a corte, chiese, che, in ogni edizione, sono state aperte a visitatori e turisti. I Palazzi storici, fra l’altro, rimangono i più visitati. Fra questi si ricordano visite irrinunciabili a Palazzo “Comi”, a Palazzo “Gadaleta”, Palazzo “Marcucci-Monosi”; Palazzo “Corina”; le numerose chiese medievali, la Madre, dedicata alla protettrice, Madonna Assunta; l’altra parrocchiale chiesa dei frati Domenicani, fra le altre. Una sera non basta per visitare il solo centro storico messo a lucido.