Pompea VERGARO

 Continua il grande fermento culturale nel Chiostro dei Carmelitani di Nardò. Settembre si È aperto con quattro giornate di grande afflusso di visitatori, tra neretini, turisti e appassionati di Arte negli storici spazi del Chiostro dove, domenica scorsa, si è conclusa la fiera ARTE ANTIQUA organizzata dall’Associazione GIRA-SOLE di Wanda Guida in collaborazione con CreativiBar, la Consulta della Cultura, Arte Vintage collection di Ileana Zatti.

Frattanto, la mostra personale di ileana Zatti FILI D’ARTE, facente parte del programma della Fiera, rimarrà allestita fino a domenica 13 Settembre 2026, sempre negli spazi del Chiostro dove ha sede “CreativiBar” di Gabriele Vaglio.

In una mattinata di queste ancora calde, ma sostenibili giornate settembrine, ho visitato la mostra. Dopo aver attraversato il cortile del Chiostro, sono stata sommersa, quasi travolta, direi, da una suggestiva atmosfera dove lo sguardo veniva attratto, qua e là, per posarsi ora su abiti, ora su cappelli e accessori, installazioni e opere d’arte, tutto vissuto in armonia con le architetture dell’antico convento.

Pezzi unici, tutti facenti parte della collezione privata come la stessa Ileana Zatti mi ha suggerito: “L’esposizione che con Wanda Guida, titolare dell’associazione GIRA-SOLE, abbiamo pensato, progettato e curato nasce da una collezione personale realizzata in un percorso di ricerca durato molti anni che racchiude abiti da sposa e cappelli associati a opere d’arte.

Sono pezzi che spaziano dalla fine dell’800 agli anni ’60 del secolo scorso, capaci di far rivivere la Storia della moda in una visione artistica e contemporanea”.

In realtà, la mostra è un vero e proprio tuffo nel passato, un inno all’eleganza femminile senza tempo. Quel tempo che Ileana Zatti raccoglie e intreccia nel vetro dipinto a rovescio, nella pietra leccese scolpita, negli abiti e cappelli che hanno vestito altre epoche per ricordarci che l’Arte contemporanea quando è vera, non rinnega il passato. Lo abita.

Cinque abiti, un solo filo: quello della bellezza che resta.

Il tessuto, e poi, il vetro, la pietra, tre materie, un’unica eleganza. Lungo il percorso espositivo lo spettatore intuirà quel filo che attraversa i secoli senza mai spezzarsi: è quello dell’eleganza. Un filo, dunque, tante epoche: l’Arte di Ileana Zatti le tiene insieme, perché possiede la capacità di legare ciò che il tempo separa!

Ed è così che l’Arte Contemporanea s’inchina al passato.

Si sa che la moda è l’arte più antica: quella che osa dare corpo al sogno. Per questo affascina!

È così che la moda è il sogno che diventa corpo.

Le antiche sale che si snodano nel chiostro offrono circa 22 opere di pittura su vetro, tutte inneggiate al femminile. Sono donne avvolte da fiori, farfalle con espressioni leggiadre, sul filo del romanticismo.

In “FILI D’ARTE”, le donne dipinte, tra sogno, bellezza e mistero, trovano nell’abito, nel guanto, nel cappello la loro concretezza: perché vestirsi, da sempre, è il modo più antico di rendere reale ciò che si immagina.

Le donne dipinte su vetro fissate nell’oro e nell’olio, rivivono in un abito, si fanno gesto in un guanto, si incoronano in un cappello. Non ornamento, ma compimento.

La mostra è l’elogio di questo prodigio: l’arte che sogna la donna e la moda che la fa esistere.

Donna nel tessuto, donna nel vetro dorato: un solo filo le tiene insieme.

Alla fine del percorso mi trattengo a osservare l’installazione di un manichino che racconta una donna spigliata e ironica circondata da un’opera dedicata a Mata Hari rappresentata da Greta Garbo nel ruolo della celebre spia-danzatrice nel film del 1931.

Poi, mentre con l’artista ripercorro le sale verso l’uscita, le chiedo di darci brevemente qualche informazione su questa preziosa mostra.

Ella ci racconta: l’intento è quello di legare alcuni aspetti dell’Arte figurativa relativa alla moda di abiti da sposa anni ’50/’60 del ‘900 e di cappelli dalla fine dell’800 al 1960. Tutto si gioca sul Tempo, alla dimensione, alla misura dello scorrere degli eventi tra passato, ieri e il presente, oggi. Il futuro è il poi.

Il percorso racchiude, inoltre, alcune mie opere d’arte, pittura su vetro, a rovescio, colori a olio e doratura a foglia oro, le quali, creando un mio liberty, formano un connubio con la collezione.

Amo l’Arte a 360 gradi, ma il mio interesse è rivolto, soprattutto, alla moda del passato, ad abiti e cappelli che ora non sono più in produzione. Per questo forte è nato in me il desiderio di condividere con il pubblico “FILI D’ARTE Eleganza senza tempo”.

 Mi piace lasciare qualche notizia sulla ricca e lunga attività artistica di Zatti che abbraccia circa un trentennio, tenendo sempre fermo, lungo gli anni, uno sguardo attento alla contemporaneità senza abbandonare il passato.

Trasferita da Parma nel Salento dove vive da circa un ventennio, ha votato l’intera esistenza all’Arte, come ella stessa va sottolineando, durante i nostri incontri e collaborazioni votati all’Arte.

Ma questa è un’altra Storia!

Eclettica e tenace, si distingue con opere di pittura su vetro a rovescio, colori a olio e doratura foglia oro. Tante le mostre personali e collettive nel nostro Salento, con continui omaggi alla città barocca. La troviamo in prestigiosi cataloghi di Arte nazionali.

Oltre ai tanti temi, si dedica alla grafica e al restauro, allestisce vetrine e cerimonie.

FILI D’ARTE, mostra che consiglio di visitare, ancora convinta di un pensiero di Flaubert
“Ama l’arte
Fra tutte le menzogne è quella che mente meno!”

FILI D’ARTE
Eleganza senza tempo
Personale di Ileana Zatti
Chiostro dei Carmelitani, il CreativiBar
Nardò (Le)
Aperta fino al 13 Settembre 2026
Orari: 9:30 – 13:00 | 16:30 – 21:30
Ingresso: Libero