Saranno le quindici e trenta quando le trombe degli Sbandieratori- Battitori, ”Nzegna”, di Carovigno, daranno il via alla sfilata di carri e gruppi mascherati a Martignano. Sarà la 44^ edizione del Carnevale della Grecìa Salentina e Martignanese. Per dirla nell’antica lingua che fu di Omero, e che ancora resiste nel parlare della gente locale e degli altri comuni che compongono l’area dei grichi di Terra d’Otranto di cui il paese fa parte, “Ta carniàja ine alò (il carnevale è di tutti!)”.
L’edizione 2024, nel solco di una tradizione che vuole quello griko come il carnevale dei diritti, porrà l’accento sul tema del viaggio, come propensione alla scoperta, all’incontro, alla bellezza, allo scambio e alla contaminazione con culture lontane e diverse. I colori dei gruppi mascherati del luogo e giunti dai paesi confinanti, alcuni provengono dal capoluogo salentino. Sono attesi in largo Calvario, dalle ore 11.
È l’anima del paese e dell’intera enclave grica che sfilerà. Un’anima fatta di gioiosità e di forte senso di appartenenza. L’appuntamento è organizzato dall’amministrazione comunale in collaborazione con il Coordinamento del Carnevale Griko (con la Pro Loco “A. Martano” di Martignano, il Gruppo Donatori di Sangue Fratres “A. Rosato” di Martignano, la Cooperativa sociale Open di Parco Palmieri), dell’Istituto Comprensivo di Calimera, Caprarica di Lecce e Martignano; del Gruppo “Amici te lu Paulinu” e della Sartoria Popolare composta, in gran parte da donne del luogo.
Il paese mette in campo tutte le sue energie. A partire dai più piccoli della Scuola dell’Infanzia che, già domenica scorsa, hanno iniziato a divertirsi con una serie di iniziative a loro dedicate. Ma, poi, sarà la volta dei carri allegorici e Gruppi mascherati sfilare per le principali vie del paese. Ma “Ta Carniaja” non finisce con la sfilata. Anzi, il seguito riserva risate e gag a non finire con “La morte de lu Paulinu”, la maschera popolare martignanese, simbolo del dileggio verso i personaggi del paese, in particolare politici. Una giuria composta da Immacolata Giannuzzi, (direttrice di Arakne Mediterranea), Manuela Pellegrino (antropologa), Dina Manti, sindaca di Corigliano d’Otranto, Alfredo Chironi (artista) e Fernando Durante, giornalista, premierà i primi sette carri più belli e ed i primi otto gruppi mascherati.


















