Fernando DURANTE
La biennale “Agorà Design” affronta, oggi, a Martano, la prima giornata del Tema proposto:” Il Progetto Necessario”. L’apertura, alle ore 10:00, sarà interamente dedicata alla formazione e al dialogo tra scuola, università e impresa, con “Design Pills”. Ospiti chiamati a trattare il tema, saranno, Rosaria Copeta, designer e docente dell’Accademia di Belle Arti, di Foggia, e Stefania Galante, architetta e docente dell’Accademia di Bella Arti, di Lecce. Sarà, come scrive in presentazione l’organizzatrice dell’evento, Lucia Rescio, «uno spazio dedicato alla presentazione di progetti di laurea delle studentesse e degli studenti degli studenti delle due Accademie. Un’occasione di confronto e di crescita». Il Politecnico di Bari, in collaborazione con Sprech, maggiore sponsorizzatore dell’evento, alle ore 11:00, presenta il Laboratorio di ricerca sul tema, “Ombra Design Beach”. Uno studio elaborato intorno alla parola “ombra”. La mattinata si chiude con il confronto, “Formazione, Territori ed Azienda”, fra Vincenzo Metallo, del Politecnico, di Bari, e Francesco Zurlo, docente del Politecnico di Milano fondatore di Poli Poli. Design. Moderatrice dell’incontro Stefania Galante – architetta e docente dell’Accademia salentina. Apre la ripresa dei lavori (ore 16:30) lo studio “O’belo”, con il tema, “Per fare il bosco”, diretto a bambini dai 6 ai dieci anni. Seguirà la relazione di Viviana Casaluci su “Creare e Ri-Conoscerci”. Carla Calò presenterà il “Progetto Necessario nei Secoli Passati”, nei progetti della Martano di una volta. “Editoria come Architettura: Costruire un Progetto editoriale necessario” è un focus sulla necessità di costruire un progetto che lascerà una traccia nel tempo. L’industrial designer, Giulio Iacchetti, due volte “Compasso d’Oro”, stimolato dalle domande del giornalista, Pierpaolo Lala, chiuderà la serata. «Ogni persona può essere descritta dagli oggetti con cui ha deciso di condividere la sua vita – sostiene il Iacchetti pensiero –: gli oggetti sono importanti perché raccontano molto di noi, chi siamo, cosa vogliamo».


















