Nell’ambito delle comunicazioni al Senato accademico, nella seduta del 13 aprile scorso, il rettore Fabio Pollice ha informato delle iniziative progettuali immobiliari in corso sottolineando che, oltre a quelle legate all’attuazione del Piano per il Sud, che hanno di per sé un grande impatto, se ne stanno portando avanti altre in collaborazione con vari attori territoriali (pubblici e privati), assai promettenti per le ricadute positive che potranno derivarne per gli studenti, la comunità accademica e il territorio. L’insieme di queste iniziative, che verranno presentate nel corso di una conferenza pubblica a fine aprile, contribuiranno a migliorare l’attrattività e la funzionalità dell’Ateneo, ma anche a implementare la rigenerazione della città di Lecce e della più ampia area metropolitana di cui è parte, a beneficio di tutta la comunità locale. Nel dettaglio sono state presentate le seguenti proposte:
a) progetto, concepito assieme all’Accademia di Belle Arti e al Conservatorio di Musica “Tito Schipa”, per la costituzione di un Welcome Office comune destinato agli studenti di provenienza internazionale, da insediarsi nei locali messi a disposizione dall’Accademia con ingresso dedicato da via Libertini;
b) progetto, ideato con il Comune di Lecce, per la realizzazione di un Infopoint con funzioni turistico-universitarie, da collocarsi nei locali del complesso dei Teatini che si aprono sul Corso Vittorio Emanuele;
c) progetto di riconversione di Palazzo Parlangeli – da realizzarsi in collaborazione con la Regione Puglia e l’Agenzia per il Diritto allo Studio – che prevede la realizzazione di una struttura polifunzionale che si compone di uno studentato e di aule e sale studio, a integrazione di quelle già presenti nel polo urbano e in continuità con esso;
d) progetto di riqualificazione e rifunzionalizzazione del piano terra del Convento dei Domenicani a Cavallino per la realizzazione di un Centro di Restauro, nato da un’idea sviluppata dalla collaborazione tra il Dipartimento di Beni Culturali, il Polo Bibliomuseale e alcune grandi imprese operanti nel settore del restauro di immobili di interesse artistico monumentale;
e) progetto di recupero e rifunzionalizzazione del complesso dell’ITCA, ubicato nelle vicinanze dell’ISUFI, da destinarsi a studentato, centro per l’incubazione di imprese e attrezzature sportive, a servizio degli studenti universitari e del territorio;
f) progetto, avviato con la collaborazione di IIT, CNR e Medtronic SpA, per la costituzione del “Salento Biomedical District”: un centro di ricerca e formazione per lo sviluppo del settore biomedicale che verrà inaugurato a maggio e avrà sede nel Monastero dei Domenicani di Cavallino (primo piano).


















