Anche quest’anno, sabato 7 ottobre 2023, la Diciannovesima Giornata del Contemporaneo torna nello SPAZIO D’ARTISTA A Casa Mia” nell’abitazione privata di Pompea Vergaro al 22 di Via Cota, per rispondere e aderire all’esigenza di aprire Nuovi Spazi e valorizzare il carattere intimo e informale dei respiri dell’Arte Contemporanea, esperienza che “L’Officina delle Parole” ha gia ampiamente sperimentato.

“L’Officina delle Parole” presieduta dal curatore d’Arte Pompea Vergaro, in stretta collaborazione con il chimico Monia Politi, partecipa alla grande manifestazione  della Diciannovesima Giornata del Contemporaneo promossa da AMACIAssociazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italianirealizzata con il sostegno della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura in  collaborazione con Direzione Generale per la Diplomazia Pubblica e Culturale del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale” che dal 2005 porta l’arte contemporanea al grande pubblico.

Filo conduttore è il tema dell’Ecologia, connesso a quello della Sostenibilità e al sistema dell’Arte Contemporanea tramite una rinnovata consapevolezza e una più diffusa sensibilità.

I 24 musei AMACI e un migliaio di realtà in tutta Italia, fondazioni, istituzioni pubbliche e private, gallerie, studi e spazi d’artista, apriranno per il diciannovesimo anno gratuitamente le loro porte con mostre, eventi, laboratori in presenza e online.

“L’Officina delle Parole” all’interno della Diciannovesima Giornata si propone con: “Ecologia come Cura dei luoghi che abitiamo… e noi cosa possiamo fare?”

Nello stesso tempo si configura come prologo della mostra collettiva: “LaVITANOVArt”. stagione 3.0 I Corpi che abitiamo. Arte|Chimica” in fase di programmazione.

In Programma

La Giornata del Contemporaneo condotta da Pompea Vergaro e Monia Politi si snoda in due momenti che vedranno la partecipazione di artisti, professionisti, letterati, esperti di settori, nonchè, il gruppo de “L’Officina delle Parole”.

La mattina 10:00|12:30 è affidata a Tommaso Lanotte fiduciario della condotta Slow Food di San Pietro Vernotico (BR) per raccontare l’impegno dell’Associazione a difesa della Biodiversità; il produttore salentino Renzo Paladini e l’agronomo Michele Sabato propongono una analisi su come il recupero di antiche colture (lo zafferano solidale) possa contribuire a una concreta realizzazione della Biodiversità.

Il tempo creativo è dedicato alla performance artistica di linguistica e letteratura con il senegalese Ibrahima, poeta, e cultore della lingua Wolof e l’attrice, poetessa Annamaria Colomba, in tema con la giornata celebrativa.

 Nel pomeriggio 17:00|19.30 l’arch. Andrea Novembre riflette sulle rinnovate tendenze della bioarchitettura: “avere e prendere cura dei luoghi che abitiamo come propaggini di noi stessi. La cura dei luoghi è la cura di noi stessi”; la grafica d’arte e artista Grazia Tagliente narra la propria Ricerca su 2 opere: “Impressioni Verdi #3” “Martino” stampa alla clorofilla e Ricordo di pesca: gyotaku” come immagini guida nel contesto generale della Sostenibilità.

Il tempo creativo è dedicato alla Poesia con Annamaria Colomba e alla coreografia della danza orientale con Pamela Serafino: “La metamorfosi della farfalla. Bellezza e nostra cura”.

La Giornata del Contemporaneo è una riflessione su “Ecologia come Cura dei luoghi che abitiamo…  con uno sguardo al territorio e non solo, e l’interrogativo e noi cosa possiamo fare?  è inteso come sollecitazione a un urgente impegno verso il cambiamento di paradigmi culturali già in atto. Ed ecco che l’Arte Contemporanea legata alla Sostenibilità si sostanzia nella finalità di dare un contributo al Progetto di AMACI che si fonda sulla Cura in stretto rapporto tra natura ed essere umano.

Per cambiare direzione affinchè il rapporto con la natura non sia più“IO e TU”, ma “IO e IO”.

Nel frattempo si necessita l’urgenza di promuovere l’Arte Contemporanea Italiana per sfatare e superare la percezione radicata all’estero su un’Arte che è non solo Medioevo, Rinascimento, Barocco, ma fatta di ricerca con sguardo attento ai nuovi linguaggi”.

Peculiarità della giornata del Contemporaneo

“Come immagine guida di questa diciannovesima edizione della Giornata del Contemporaneo è l’opera Pa(y)sage Corporel (2023) di BINTA DIAW (Milano, 1995), artista italo-senegalese scelta da Direttrici e Direttori dei musei AMACI.

L’immagine realizzata da Binta Diaw nasce da una lunga ricerca che ha come punto di partenza il corpo femminile nero in relazione alle tracce di colonialismo presenti nella società odierna, ed è direttamente ispirata da un detto popolare in lingua Wolof della tradizione senegalese: Nit nitay garabam [L’essere umano è cura dell’essere umano].

La parola GARAB ha un duplice significato, PIANTA E MEDICINA/CURA: attraverso la poeticità di questo proverbio tradotto in immagine, l’artista sottolinea il legame inscindibile che unisce l’essere umano alla Natura e viceversa e la necessità di prendersi cura di tutto quello che ci circonda, in quanto parte integrante di noi stessi e delle nostre vite.

Binta Diaw (1995, Milano) è un’artista con base a Milano e a Dakar. Si è diplomata all’Accademia di Belle Arti di Brera di Milano e all’ÉSAD di Grenoble. Ha esposto in rassegne internazionali.

Per la prima volta La Giornata del Contemporaneo avrà come Media Partner RAI CULTURA: in occasione della manifestazione, RAI 5 proporrà sabato 7 ottobre “LA NOTTE DEL CONTEMPORANEO, una intera notte di racconto sull’arte contemporanea che riempirà il palinsesto dell’emittente dalle 22:45 fino alle 6:00 del mattino successivo.

La Giornata del Contemporaneo rinnoverà il coinvolgimento della rete diplomatico-consolare del MAECI composta da Ambasciate, Consolati e Istituti Italiani di Cultura, e si estenderà all’estero da sabato 7 a venerdì 13 ottobre 2023 incentivando la partecipazione di Direttrici e Direttori AMACI a eventi organizzati dalla rete estera della Farnesina e da realtà attive nei Paesi di riferimento”.

L’Officina delle Parole
Lecce| via Cota 22
333 4612731 – 380 3550355
Partecipazione ingresso gratuito fino a esaurimento posti