Strofe d’amore per la sua terra, un accorato invito a reagire, ad alzare la testa e guardare al futuro. L’on. Giacinto Urso, con tenera sensibilità, ha affidato, in modo originale, a queste poche righe un appassionato appello a che il Salento non si lasci andare alla deriva, ma trovi la forza di riprendere in mano il proprio destino nell’Anno Nuovo 2022.
Natale 2021
2022
L’augurio
Mio grande, incantevole Salento
non divenire sudicio lembo
di ultime terre, abbrustolite
dal sole e dai mari sferzate.
Incombe il rischio
di vederti svenduto al primo,
danaroso bifolco che passa,
ignaro, per giunta, del tuo sangue,
che, da secoli, irriga le tue zolle,
oggi divenute tumulo di ceneri
del verde, succhiato e disperso.
Si freni il pianto. Ergi la testa,
pur senza chiome, verso il futuro,
che, volendo, dentro di te, tu hai.
Auguri a tutti!
Giacinto Urso


















