Nell’Ortale del Teatro Koreja (ingresso via Francesco de Simone, n. 22) si parla di scuola e diritti dei bambini con due appuntamenti per riflettere, attraverso il teatro, sul valore educativo, sulle esperienze didattiche e formative e sulla scuola italiana.
Venerdì 25 e sabato 26 giugno 2021 alle ore 21:00 l’Ortale del Teatro Koreja di Lecce ospita DIRE FARE BACIARE LETTERA TESTAMENTO, lo spettacolo di Koreja realizzato in collaborazione con Babilonia Teatri. In scena un’ode al bambino. Un canto alla sua bellezza, alle sue potenzialità, all’infinita gamma di possibilità che ognuno di noi ha davanti quando nasce. Lo spettacolo, attraverso numerosi quadri che si susseguono a ritmo travolgente, mostra come un bambino abbia bisogno di fare esperienze e quanto sia necessario che gli vengano accordate stima e fiducia.
Dire fare baciare lettera testamento è una proposta di gioco rivolta ai bambini, ai loro genitori, maestri e agli adulti in genere. È un invito a scoprire le possibilità del fare, del fare da soli, del fare insieme. Lo spettacolo non racconta una storia, ne racconta tante. Racconta di come il gioco, per un bambino, sia importante e necessario quanto l’aria che respira. Racconta dei mondi che il gioco contiene e dischiude, di come il gioco sia spazio in cui crescere e confrontarsi, conoscere e conoscersi. Si gioca perché giocare è il lavoro dei bambini. Un bambino appena nato conosce il mondo intero, da lassù, dal mondo dei bambini, ha visto tutto. Più di ogni altra cosa un bambino appena nato sa quali sono i suoi diritti.
- […] Koreja fa spettacoli per ragazzi da tanti anni – racconta Salvatore Tramacere, Direttore del Teatro Koreja – e guarda all’infanzia come a quel luogo dove è possibile sorprendersi senza essere banali e saccenti. Mutuando il linguaggio dell’infanzia, quello più serio e rigoroso che solo i bambini e gli artisti conoscono, il Teatro Koreja e Babilonia Teatri hanno scommesso su uno spettacolo che è un gioco, serissimo: Dire Fare Baciare Lettera Testamento. Credo che per descrivere questo processo creativo possa essere utile ricordare le parole dello scrittore e pittore Bruno Schulz: “Il mio ideale è maturare verso l’infanzia” […]
Sabato 26 giugno 2021 l’appuntamento è alle ore 19:30 nell’ambito de Le case speciali dei ragazzi e delle ragazze – progetto selezionato dall’impresa sociale Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.
Un appuntamento per riflettere su come procede la scuola italiana con GIANCARLO VISITILLI, giornalista e critico cinematografico de La Repubblica, ghostwriter per cantautori e scrittore. Visitilli insegna Lettere al liceo e si occupa di sociale. Ha fondato la cooperativa sociale I bambini di Truffaut, che cura bambine, bambini e adolescenti disagiati.
A dialogare con lui, Andrea Mori Operatore Culturale, Direttore della Coop. Progetto Città e Responsabile del Progetto Le case speciali dei ragazzi e delle ragazze.
Il tema della povertà educativa riguarda il mondo della scuola e la comunità tutta ed è fondamentale la collaborazione tra pubblica amministrazione e privato sociale in un processo partecipato che coinvolga famiglie, scuole e docenti, terzo settore, educatori ed esperti, secondo quanto già messo in atto nel biennio precedente dal Progetto Le case speciali.
A fare da filo conduttore dell’incontro il saggio E’ BRAVO, MA POTREBBE FARE DI PIU’ Ha le capacità, ma non le sfrutta, il ritornello che le madri, sempre di meno i padri, ma soprattutto i figli sentono dirsi dagli insegnanti. Da generazioni. Due frasi inutili e senza senso. A cui tutti, almeno una volta nella vita, abbiamo creduto.
- “È come se gli insegnant, racconta Visitilli nel suo testo, nascendo, prima del loro lallare, avessero connaturato nel loro dire quel ritornello. È naturale ripeterlo e dall’altra parte è sempre rassicurante sentirselo decantare. E senza alcune assicurazione, la scuola italiana procede, così, da generazioni: avendo le capacità, senza sfruttarle. Sicuramente potendo fare molto di più”
Visitilli sintetizza il mondo in cui vivono genitori e figli, studenti e insegnanti. Passa in rassegna il tempo della scuola, compreso quello della scuola a distanza, meraviglioso ossimoro, per nulla poetico. E ritrovando nelle Lezioni Americane di Calvino la leggerezza, la rapidità, l’esattezza, la visibilità e la molteplicità che mancano ai padri e ai figli. Agli studenti e agli insegnanti. A un Paese che ha le capacità ma…
IL TEATRO DEI LUOGHI FEST 2021 è un progetto di Koreja realizzato con il sostegno di Ministero per la Cultura; Regione Puglia Assessorato Tutela e sviluppo delle Imprese culturali, Turismo, Sviluppo e Impresa Turistica; PiiiL Cultura; Puglia Sounds – Regione Puglia FSC 2014-2020 Patto per la Puglia – Investiamo nel vostro Futuro; in collaborazione col Comune di Lecce; Partner culturali Istituto Italiano di Cultura di Tirana; Festival Classiche Forme. Sponsor: Candido Vini; Coop Alleanza 3.0; Finedin Innovative in Paints.
DIRE FARE BACIARE LETTERA TESTAMENTO
di Valeria Raimondi, Enrico Castellani
cura Valeria Raimondi
parole Enrico Castellani
con Giorgia Cocozza, Carlo Durante, Anđelka Vulić
tecnici Alessandro Cardinale, Mario Daniele
ingresso €15
ingresso ridotto under 16 €6
E’ BRAVO, MA POTREBBE FARE DI PIU’ – incontro con Giancarlo Visitilli
Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria
INFO: Cantieri Teatrali Koreja, via Guido Dorso, 48/50
tel. 0832-242000 – www.teatrokoreja.it


















