Nuovo Dpcm Commissariamenti. Dopo la firma del Presidente Draghi adesso l’invio alle Camere per i pareri. In Puglia si sbloccano il nodo ferroviario Bari Nord, il secondo lotto della SS 275, il raccordo tra Aeroporto del Salento e Stazione di Brindisi, vasca di colmata e dragaggio nel Porto di Brindisi.

Un passo in avanti per investimenti pari a circa tre miliardi che conclude la fase di Commissariamenti dello Sblocca Cantieri, conferma ancora una volta l’urgenza nell’accelerare la realizzazione di opere strategiche per il Paese già previste e finanziate e per la Puglia dà il via libera a infrastrutture attese da tempo: Nodo Ferroviario Bari Nord, secondo lotto della Strada statale Maglie-Santa Maria di Leuca, Raccordo Ferroviario tra la Stazione di Brindisi e l’Aeroporto del Salento, due opere di completamento nel Porto di Brindisi, vasca di colmata e dragaggio di parte dei fondali.
«Registriamo con soddisfazione un altro importante passo in avanti che conferma quanto abbiamo sempre detto sul ruolo delle infrastrutture nel rilancio del Paese sancito dallo Sblocca Cantieri con i Commissariamenti e per la Puglia il via libera ad opere che finalmente danno una risposta alle attese e ai bisogni delle comunità territoriali», così la viceministra alle Infrastrutture e Mobilità sostenibili Teresa Bellanova che ha seguito l’iter del provvedimento e non a caso indica proprio nella Statale 275 e nel collegamento tra la Stazione di Brindisi e l’Aeroporto del Salento «due di quei tantissimi colli di bottiglia che hanno frenato e spesso impedito la valorizzazione e lo sviluppo del territorio e l’attrazione di investimenti».
Quanto alle opere pugliesi indicate nel Dpcm, il commissariamento del secondo lotto della SS 275, costo stimato 167 milioni e già disponibili oltre 30, consentirà, rileva Bellanova, «insieme alla accelerazioni amministrativa anche relativamente all’individuazione delle ulteriori risorse necessarie, di poter procedere alla realizzazione della strada dallo svincolo Montesano-Andrano fino a S. Maria di Leuca superando gli attraversamenti degli abitati di Lucugnano, Alessano, Montesardo e Gagliano del Capo. E per questo auguriamo buon lavoro al Commissario Vincenzo Marzi, già incaricato sul primo lotto con grande impegno, garantendo fin da ora la nostra attenzione e la nostra disponibilità».
Altrettanto significativo, nota ancora Bellanova, «insieme al nodo Ferroviario Bari Nord che può già fin d’ora contare sui 633 milioni necessari alla realizzazione e interamente disponibili dopo il recente via libera in sede Cipess per l’assegnazione al nostro Ministero dei 6miliardi 300milioni del Fondo sviluppo e coesione 2021-2027 finalizzati a rafforzare la dotazione infrastrutturale nazionale, il raccordo ferroviario tra le Stazione di Brindisi e l’Aeroporto del Salento. Un investimento importante, 112milioni di euro, che siamo sicuri il Commissario Pagone saprà governare con la qualità, l’attenzione e l’efficacia di cui ha già dato prova».
Infine, conclude Bellanova, «non possiamo che essere soddisfatti anche per la presenza nel Dpcm delle due opere nel Porto di Brindisi, vasca di colmata già prevista nel Pnrr nell’area tra la radice del Molo Polimeri e la Foce del Canale Fiume Grande, e opere di dragaggio di parte dei fondali, necessarie a garantire una maggiore operatività e attrattività del Porto, qualificandolo ulteriormente nello sforzo di posizionamento in atto da tempo e su cui il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale Ugo Patroni Griffi è impegnato con indiscutibili risultati».


















