La storica e scenografica facciata barocca della Chiesa Matrice dei Santi Pietro e Paolo di Galatina, del XVII secolo, trasformata banalmente in supporto per i fuochi d’artificio per festeggiare l’arrivo del nuovo anno. L’ “evento” avvenuto, per iniziativa dell’Amministrazione comunale e con il consenso del parroco, la sera del 1° gennaio scorso, davanti ai numerosi cittadini presenti in piazza San Pietro, non è passato inosservato al sito di informazione locale Galatina.it, che, doverosamente, ha sollevato il caso. Al di là delle polemiche mediatiche che sono seguite, c’è da chiedersi una cosa molto semplice, visto che dagli interventi pubblicati non emerge e non sarebbe contemplata neanche nella determina comunale con cui è stata autorizzata l’iniziativa pirotecnica: è stato chiesto dall’Amministrazione comunale il parere alla Soprintendenza ai beni monumentali di Lecce? E, comunque, visto che l’episodio è divenuto ormai di dominio pubblico, la stessa Soprintendenza non ha nulla da dire?


















