Nel prossimo mese di gennaio dovrebbero partire i lavori per il completamento del terzo lotto della Statale 7/ter, bradanico-salentina, che riguarda il tratto compreso tra la superstrada Taranto-Grottaglie e Manduria, per un importo complessivo di oltre 26,9 milioni di euro. È quanto afferma il deputato di Fratelli d’Italia Dario Iaia, coordinatore provinciale di Taranto del partito di Meloni, in un comunicato pubblicato ieri dal giornale ManduriaOggi.it. Già cominciate le acquisizioni delle aree interessate.
«Prosegue a ritmo serrato e con il monitoraggio costante de parte degli enti preposti, l’iter che vedrà in dirittura di arrivo l’attesissima Bradanico-Salentina – sostiene l’on. Dario Iaia nel suo comunicato –. Da oggi, sono cominciate le immissioni in possesso delle aree interessate e, come già annunciato nelle scorse settimane, si prevede l’avvio dei lavori nel mese di gennaio. Si tratta del completamento del terzo lotto che riguarda il tratto compreso tra la SSV Taranto-Grottaglie e Manduria in provincia di Taranto, per un importo complessivo di oltre 26,9 milioni di euro».
«Prima dell’estate – continua Iaia –, abbiamo lavorato per fare in modo che fossero recuperati i 10,5 milioni necessari per andare in gara. Poi, la procedura è stata bandita, la gara aggiudicata a giugno in via provvisoria e successivamente, definitiva. Grazie a questo collegamento stradale di primaria importanza per l’area ionico-salentina, si faciliterà il percorso tra Taranto e Lecce, rendendole tra loro vicine e facilmente percorribili con vantaggi rilevanti sull’economia di tutti i territori coinvolti».
«L’intervento in questione – aggiunge il deputato tarantino – è stato programmato dal Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile (Cipess) che ha dato il via libera ad infrastrutture strategiche, allocando 4,55 miliardi di investimenti Anas, tra cui appunto il tratto della Bradanico-Salentina. Abbiamo molto a cuore questa arteria che attende di vedere la luce da decenni e terminarla non significherà solo dare una risposta ai cittadini ma sarà anche il simbolo del riscatto di un territorio».


















