Domenica 7 (ore 19:00) e lunedì 8 (ore 20:30) Astràgali Teatro ritorna al Teatro Paisiello con il suo spettacolo “Medea, Desìr”. Un ritorno significativo e importante, dopo due anni di chiusura del “Paisiello”, che è stato dal 2010 la residenza teatrale di Astràgali. Ingresso euro 5,00 (info 389 2105991).

“Medea, Desír” è l’ultima produzione di Astàgali Teatro, per la regia di Fabio Tolledi con Roberta Quarta, Simonetta Rotundo, Matteo Mele, Samuele Zecca. Lo spettacolo, che prosegue la riflessione avviata dalla compagnia sulla figura di Medea e sulle sue numerose interpretazioni, è sostenuto dal Ministero della Cultura, dal Piano Straordinario di sostegno in favore del Sistema Regionale della Cultura e dello Spettacolo colpito dall’emergenza epidemiologica da Covid-19 “Custodiamo la Cultura in Puglia” della Regione Puglia e dal Teatro Pubblico Pugliese.
Il punto di partenza della riflessione sono gli scritti di Christa Wolf che ha riscoperto fonti antecedenti ad Euripide ed ha ribaltato la visione su Medea tramandataci dalla tradizione, rivelando così una nuova figura di donna. Medea non è più l’infanticida, vittima dell’ossessione d’amore, ma una donna forte e generosa, depositaria di un remoto sapere del corpo e della terra. Medea è conosciuta come una figura inquietante che, tradita, ferita nell’orgoglio, diventa un’assassina spietata che arriva ad uccidere i propri figli. La tragedia di Euripide ha contribuito a trasformare e a suggellare nella storia la figura di Medea come infanticida. La Medea di Christa Wolf, invece, è una donna carismatica, figlia del Sole, depositaria di antichi saperi della terra, dal carattere forte, libero, orgoglioso. Medea, la selvaggia, la straniera, che affronta con coraggio i colpi che le vengono inferti da una città, Corinto, che non l’ha mai accettata e da Giasone, che la tradisce e ripudia, rigettando così colei che lo ha salvato ed amato a costo della propria vita e della perdita di tutto ciò che ella aveva ed era.