Sbarco di albanesi a Brindisi nel 1991

I giorni 5-6-7 marzo 1991 circa 30.000 cittadini albanesi, lasciando la loro Terra, con decine di navi di piccola e media capacità di trasporto, hanno trovato a Brindisi e nel Salento una accoglienza straordinaria, che ha superato ogni previsione. Un caso unico e non ripetibile, la popolazione si è versata per strada per accoglierci, con ogni cosa ma soprattutto con il cuore. Tutti siamo rimasti in questa terra che ormai è diventata anche la nostra terra.
Non passó molto e la storia si ripeté. L’8 agosto arrivarono con “Vlora” altri 20.000-25.000 cittadini albanesi. Ma questa volta è stato tutto diverso, non più contatto diretto con i cittadini di Bari, non più la libertà di muoversi sul territorio. Tranne un migliaio di malati e bambini piccoli vennero accolti, tutti gli altri vennero rinchiusi dentro lo stadio di Bari e man mano vennero spediti a Tirana, con un ponte aereo, con gli Hercules militari. Nello stadio ci fu la rivolta.
Sinceramente mi dispiace che la “Storia” venga deformata, che si parli solo di una nave molto suggestiva e che mediaticamente colpisce ancora e invece non si parli quasi mai di quelle porte e finestre Salentine e Brindisine che si aprirono in modo spontaneo, con tanto amore e sorriso.
Grazie Brindisi e tutto Salento.
Bledar Torozi