Riccardo Dalisi

di Fernando DURANTE

Riccardo Dalisi con Roberto Marcatti e Cintya Concari

Zollino piange la scomparsa del noto architetto minimalista Riccardo Dalisi, avvenuta, il 9 aprile scorso, nella sua casa di Napoli. Grazie all’amicizia che lo legava a due milanesi, l‘architetto Roberto Marcatti e Cintya Concari, titolare quest’ultima dell’associazione no-profit “H2O”, era ritornato con loro diverse volte nel suo paese grico. A Zollino ha lasciato momenti di vita indimenticabili. Fra questi, le sue “piccole” opere d’arte, in embrione, create nell’ultimo giorno di scuola del giugno del 2013, fra i ragazzi. In un’altra occasione, «con della semplice carta riciclata e una piccola forbice l’uomo-architetto, poeta e artista, ha condotto gli scolari alla realizzazione del loro paese immaginario – ricorda la Concari – prendendo spunto dalle loro case di pietra, piene di memorie e tradizioni. Momenti che sono rimasti nei cuori di quei ragazzi e nel patrimonio culturale del paese».

Caffettiera di Dalisi

Indimenticabile, ancora, l’evento, una vera e propria lectio magistralis sulle pozzelle presenti in paese, “Scòrdari, no Scordàri (nel grico locale-aglio)”. Il titolo riprendeva quella popolare polemica sull’accento da mettere al nome di un antico pozzo. In quell’occasione, Dalisi ha “risvegliato” gli animi dei partecipanti «che hanno dato un contributo diretto, diverso per età generazionale, ed hanno creato una importante sinergia tra le nuove generazioni, che spingono per un lavoro di documentazione e di analisi, e i “vecchi” come testimoni di un passato».

Dalisi trattò le pozzelle di Zollino come testimonianza di architettura rurale e l’importanza dell’acqua per la comunità, in esse contenuta: «la pietra come integrità di un territorio con i suoi segni e spazi che contribuiscono a salvare una memoria, fonte di sentimenti, idee e strategie fertili».

Il ringraziamento dei due, infine, all’amico: «Grazie Riccardo della tua curiosità, del tuo senso della vita e di essere stato parte della nostra comunità a Zollino». Nell’estate scorsa i due milanesi tennero un incontro nella loro abitazione trattando, proprio, la figura del grande amico dal titolo: “Totocchi e Scarabocchi”. Le opere di Dalisi sono presenti a Parigi, in una esposizione permanente al Museo Pompidour. Peraltro, l’architetto, Roberto Marcatti, per conto della Puglia, ha partecipato alla Esposizione universale di Dubai 2020.