di Fernando DURANTE
La Pellegrino Vending srl, azienda di distributori automatici in comodato d’uso, con sede a Zollino, si è classificata al secondo posto negli “Oscar del Bilancio – 2019” nazionale. Solo dietro a Mica srl di Pizzonovo (Pd). Il prestigioso obiettivo è stato raggiunto, grazie alla ricchezza prodotta nell’anno 2019 che ammonta a 70 milioni di euro. La graduatoria è presente nell’annuale classifica stilata dalla Edos Consulting, “Vending Magazine”, rivista della distribuzione automatica. L’azienda zollinese è a conduzione famigliare, gestita da tre fratelli, Giovanni, Antonio e Salvatore, con pari responsabilità e titolarità.
La “Pellegrino” opera nelle province di Lecce, Brindisi, Taranto e nel territorio a sud di Bari, «in forma capillare con i suoi 97 dipendenti circa». «Abbiamo iniziato nei primi anni 90 del secolo scorso», ricordano i titolari, «facevamo casa-casa per la distribuzione di bibite nei paesi dei dintorni». Con i tempi che cambiavano, poi, ed il mercato precedente che dava segni di cedimento (siamo agli inizi degli anni 2000), i tre fratelli hanno accettato il suggerimento di un amico di provare con la distribuzione su più ampia scala e la formula “comodato d’uso” delle macchine di distribuzione automatica. Sono stati tempi duri ad inizio della nuova esperienza, «nessuno regala nulla: siamo partiti con 5 macchinette da caffè», rammentano.
Oggi, hanno distributori automatici che offrono bibite di ogni tipo, dall’acqua minerale al caffè di produzione di una nota casa leccese, alle brioche. «Puntiamo sulla qualità e puntualità degli interventi. Per il caffè, in particolare, il gusto si raggiunge coniugando tre elementi: acqua, per cui depuriamo 70 quintali al giorno, prodotto e macchina», commentano. I loro dipendenti, peraltro, sono in grado di intervenire e risolvere qualsiasi guasto, nonché modifiche sulle macchine. «Li facciamo fare sei mesi di apprendistato, prima di affidarli un territorio, certi che sono in grado di gestire ogni situazione, in autonomia», sostengono. «Anch’io», ricorda uno dei tre fratelli, «sono stato ad Alessandria per apprendere la tecnica necessaria per la gestione della macchina distributrice». Ora è il domani che incombe con uno sguardo sempre più attento all’ambiente. Quella che viene considerata un fiore all’occhiello degli zollinesi, guarda a Taranto, alla ricerca di una sede, per allargare lo sguardo oltre la Puglia: Calabria, Basilicata, Campania.


















