Gentile Assessora Miglietta,
leggo con estremo interesse la notizia che qualche giorno fa ha occupato le pagine dei giornali locali: la riqualificazione del Magazzino Tabacchi di via Birago a Lecce. L’interesse è presto detto: sono autrice del libro “Tabacco, tabaccari e tabacchine nel Salento” (Schena, 1994), vincitore del Premio Nazionale “Valle dei Trulli” , un caposaldo della letteratura dedicata alla pianta.
Chiedo che nel progetto della citata riqualificazione trovi posto un Museo del Tabacco dove raccogliere documenti e testimonianze relative. Quando ho avuto modo di presentare il libro, ho sempre regalato questa idea che, raccolta con entusiasmo, passato il tempo della cerimonia, è stata completamente dimenticata. Mi sembra assurdo che un intero territorio (salentino) che ha affidato le proprie sorti economiche al tabacco, non abbia sentito la necessità di istituire un museo per raccogliere e custodirne la memoria. E, in proposito, mi chiedo quali testimonianze sull’argomento, le prossime generazioni troveranno se oggi non salviamo il salvabile, dopo gli scempi fatti.
Mi auguro che questo mio appello troverà una sponda e non il solito disinteresse (come quello di salvare l’archivio dell’Ente Provinciale per il Turismo).
Il progetto di riqualificazione dell’edificio in questione è encomiabile per il fatto in sé e perché si trasmette al quartiere di S. Pio che avrà un motivo in più per uscire da una marginalità reale o supposta che sia.
Tuttavia le ricordo che sono soprattutto le piccole attenzioni al decoro del quartiere quelle vincenti, è la manutenzione ordinaria il segno da non cancellare e non è la distrazione o la latitanza a essere premiata. Pertanto ben vengano i progetti rivoluzionari, megagalattici che, mi auguro, non siano stravolgenti dal punto di vista architettonico, ma volgete pure uno sguardo, adesso, alle aiuole mal tenute del quartiere S. Pio, col cordolo divelto, senza piante, con le buche colme di asfalto, o sporche di cicche che nessuno pulisce, eccetera, eccetera, eccetera.
Basta farsi una passeggiata per vedere queste e altre situazioni.
Buona giornata
Rossella Barletta


















