Teresa Bellanova

«Adesso la sfida è nelle mani del territorio e degli operatori economici. Le imprese salentine hanno lamentato per decenni l’assenza di servizi adeguati alla movimentazione delle merci, di una logistica di qualità, di reti capaci di fare viaggiare i nostri prodotti per il mondo. E’ tempo di fare squadra, di lavorare per il rilancio di una infrastruttura strategica e dalle enormi potenzialità: lo scalo di Lecce-Surbo rappresenta questa occasione», così la viceministra alle Infrastrutture e Mobilità sostenibili Teresa Bellanova al termine dell’incontro tecnico svoltosi nella sede di Confindustria Lecce, organizzato per condividere i punti cardine di un programma il cui obiettivo è il rilancio del territorio salentino attraverso investimenti nell’ambito del trasporto delle merci su ferro, dell’intermodalità e interoperabilità dei sistemi logistici di trasporto, a sostegno del tessuto produttivo e logistico della Puglia e del Mezzogiorno.
«Mi auguro che il bando per la vendita dell’infrastruttura pubblicato dal Gruppo FS Italiane – d’intesa con il nostro Ministero, FS Sistemi Urbani, la Regione Puglia – vada a buon fine e lo Scalo possa realmente essere al servizio del sistema economico e produttivo salentino e pugliese e della sua competitività. Nel segno dell’interoperabilità dei sistemi trasportistici, della sostenibilità sociale ed ambientale, della maggiore sicurezza per gli operatori del trasporto», ha aggiunto Bellanova. «Per questo considero il sopralluogo presso lo Scalo e successivamente l’incontro con gli operatori economici nella sede confindustriale due momenti importanti e positivi, e di questo ringrazio il Grupp Fs Italiane insieme ai dirigenti che sono qui con noi oggi, per la disponibilità e soprattutto la obbligata chiarezza dell’interlocuzione con gli operatori. Perché è di chiarezza che c’è bisogno, e di capacità di programmazione strategica, di investimento economico, di fare rete, se veramente puntiamo al rilancio dello Scalo e del territorio».
«Quello di oggi è il punto di arrivo di una interlocuzione serrata con la Regione Puglia, con il Gruppo Fsi, con Sistemi Urbani. Già all’indomani della nomina a Vice Ministra”, ha proseguito Bellanova, «avevo assunto l’impegno a cogliere pienamente questa esigenza territoriale, avvalorata dalle sinergie e convergenze in atto tra la Regione Puglia e quelle realtà economiche e produttive territoriali disponibili a partecipare al rilancio della struttura».
«Non si tratta solo di rilanciare un’importante infrastruttura della logistica», ha detto ancora la Bellanova, «ma di muoversi in prospettiva avendo ben chiari tutti gli elementi di riferimento e i punti di forza, ad iniziare dagli investimenti previsti nel Piano nazionale di ripresa e resilienza per il rilancio della logistica sostenibile e interoperabile nel Mezzogiorno. Stiamo lavorando per rafforzare e potenziare l’Av/Ac lungo la linea adriatica, siamo al lavoro sui provvedimenti per le Zes perché rappresentano una strumentazione straordinaria che deve essere messa nelle condizioni di produrre risultati importanti, abbiamo lavorato per sbloccare le risorse destinate a Ferrobonus e Marebonus. E’ in questo scenario complessivo che va inquadrato il rilancio di questo Scalo Merci, mettendo a valore i suoi punti di forza, non ultima la sua prossimità con la Tangenziale Ovest e con la città, i collegamenti con i principali porti regionali e l’Aeroporto del Salento. E io sono sicura che la parte più avveduta dell’imprenditoria territoriale saprà rispondere facendone unn hub logistico per lo scambio merci su ferro-gomma-nave-aereo».​