Taranto, via D'Aquino

Taranto ha bisogno di ridisegnare la sua identità nella quale un’intera Comunità possa riconoscersi. Un’ambizione legittima quanto credibile che abbiamo avvertito di poter esprimere per costruire una proposta politico programmatica amministrativa nella quale gli elettori e la cittadinanza attiva possa riconoscersi e contribuire, dando voce al crescente numero di elettori assenti dal voto e interpretando motivazioni e crescenti delusioni.

Per questo abbiamo scelto il percorso Federativo con spirito di servizio, competenza e attenzione propositiva verso il territorio. Non un indistinto assemblaggio strumentale, funzionale alle aspirazioni dei singoli, quanto un contributo di merito sul Piano Nazionale Ripresa e Resilienza, nel quale gli strumenti e gli interventi devono ancora trovare una amalgama attorno ad una forte e chiara visione di quello che potrebbe e dovrebbe essere l’Italia, il Mezzogiorno e Taranto come grande città territorio destinata ad assumere il ruolo di piattaforma logistica nel mediterraneo come polo della transizione energetica, ecologica e tecnologica.

Abbiamo scelto di sostenere Rinaldo Melucci Sindaco che ha il merito di essersi reso interprete nel primo mandato amministrativo della nostra stessa visione Euromediterranea: la volontà di cambiamento, la governance della transizione che merita di essere rilanciata, nella quale abbiamo l’ambizione di essere partecipi protagonisti.

Quella che abbiamo costituito e proponiamo è un’alleanza federata e aperta a chi vorrà unirsi a noi contribuendo e arricchendo una proposta politica che si propone e articola per sistemi e si sviluppa per progetti. È la competenza dei sindaci a fare la differenza, a calamitare interessi diffusi, a convogliare forze eterogenee, in una parola a suscitare l’entusiasmo che la politica ha smarrito e che oggi può ritrovare, riattivando la macchina della rappresentanza. L’Italia della ripresa e resilienza, l’Italia del Governo Draghi è assai meglio interpretata dai Sindaci. Proprio pensando al PNRR, le competenze sono la prima risorsa distintiva e funzionale che dovremo saper esprimere per mettere Taranto e la sua Amministrazione nelle condizioni di traguardare l’enorme sfida progettuale. Taranto Mediterranea si è concentrata sul merito dei problemi, ma soprattutto ha sperimentato il metodo partecipativo, il federalismo politico che consente di conciliare la varietà di interessi politici, culturali, professionali per il buongoverno della città. In quel campo di incontro, di accoglienza, che è proprio di Rinaldo Melucci, Taranto Mediterranea porterà la propria tenda. Uno spazio che ci riporta alla concretezza delle cose, all’essenziale del fare. Con il senso di appartenenza di una Comunità, scandendo le tappe del suo cammino.

Maria Vittoria Colapietro
Alfredo Spalluto
Alfredo Venturini