La cerimonia per l’assegnazione del titolo “Decus patriae” al professore Paolo De Stefano si svolgerà giovedì 21 maggio, alle ore 18:00, nel Salone degli specchi di Palazzo di Città, a Taranto. La pergamena con le motivazioni del conferimento verrà consegnata all’interessato dal sindaco Pietro Bitetti, come momento istituzionale che punta a valorizzare una personalità simbolo dell’identità culturale della città. L’iniziativa, promossa dal Comune di Taranto, con la partecipazione del “Museo degli illustri tarantini” e del “Centro Studi Cesare Giulio Vanini”, rappresentata un momento culturale di particolare rilievo per la città. Il conferimento del “Decus patriae” è infatti uno dei riconoscimenti simbolicamente più significativi attribuiti dalla città, destinato a personalità che abbiano contribuito in modo straordinario al prestigio e alla crescita del territorio. Si tratta, dunque, di un riconoscimento solenne per celebrare una figura che ha lasciato un segno profondo nella vita culturale della città e nella formazione di molte generazioni di giovani.
«Un riconoscimento doveroso per un nostro concittadino che ha dato lustro alla nostra città, con i suoi scritti e la sua opera di educatore di intere generazioni di tarantini», dice il presidente del “Centro studi Cesare Giulio Viola”, associazione culturale di tutela della storia di Taranto, Enrico Viola, «si tratta di un appuntamento culturale molto importante, che intende rendere omaggio a un’eccellenza tarantina che ha dato, con l’esempio della sua vita e la testimonianza delle sue opere, prestigio alla nostra città».
All’evento, introdotto e coordinato da Mario Guadagnolo, interverranno, oltre ad Enrico Viola, anche Ruggero Stefanelli e Aldo Luisi, dell’Università di Bari, Pietro Massafra, dell’Editrice Scorpione, Josè Minervini, della “Società Dante Alighieri”, Mario Lazzarini e Lucio Pierri, storici. Nel corso della serata è prevista anche la proiezione di un video dedicato alla vita e al percorso intellettuale del professore, realizzato da Mario Guadagnolo, con l’obiettivo di ripercorrere le tappe più significative della sua esperienza umana e culturale.
Il professor Paolo De Stefano, intellettuale illustre, letterato, umanista, critico letterario e romanziere è considerato una delle personalità più rappresentative del panorama culturale cittadino. L’appuntamento sarà dedicato a rendere omaggio a una figura che, attraverso l’attività intellettuale e il ruolo di educatore, ha contribuito in maniera significativa alla crescita culturale della comunità tarantina. De Stefano è stato un protagonista della vita culturale tarantina, capace di distinguersi per la qualità della produzione letteraria e per il contributo umano e formativo lasciato nel tempo.


















