«Presenteremo l’elenco delle opere e dei relativi commissari nei prossimi giorni. E includerà 40 opere per circa 13 miliardi di euro», ha detto al Messaggero il ministro a Infrastrutture e mobilità sostenibile, Enrico Giovannini. Tra le opere da commissariare ci dovrebbe essere anche la statale 275, Maglie-Leuca. Ci dovrebbe essere, appunto, e il condizionale è d’obbligo, essendo già successo altre volte che i lavori fossero dati per decisi ma poi ritrovarsi sempre con un pugno di mosche.
«Da anni chiedevamo che il Governo nominasse un commissario per la realizzazione del raddoppio della SS275 Maglie-Leuca e ci auguriamo che questo non sia l’ennesimo annuncio – commenta Rocco Palese, di Forza Italia –. I cittadini del Basso Salento sono stanchi di essere presi in giro e speriamo che davvero nel Decreto che il Governo deve approvare entro il 30 giugno ci sia scritto nero su bianco che viene nominato un commissario. Peraltro, siccome in molti si chiedono cosa dovrà fare e non vorremmo che si aprisse anche su questo un’ennesima, interminabile e inutile polemica, riteniamo che nel Decreto debba essere specificata anche la ‘mission’ del Commissario che a nostro avviso dovrebbe avere esattamente gli stessi poteri del Commissario nominato per realizzare il Ponte di Genova. Il Commissario deve poter decidere in piena autonomia su tutte le questioni in sospeso, tracciato della strada compreso! Non siamo cittadini di serie B e solo così ci sarebbe una reale inversione di marcia rispetto al passato, evitando ulteriori contenziosi che si aggiungerebbero a quelli che in questi 10 anni hanno impedito che si aprissero i cantieri».


















