Sarà pubblicato giovedì prossimo 12 agosto dal Gruppo FS Italiane, d’intesa con il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili e con la Regione Puglia, il bando di gara per la vendita dello scalo merci ferroviario di Lecce-Surbo. A darne notizia la viceministra alle Infrastrutture e Mobilità sostenibili Teresa Bellanova.
«Già all’indomani della nomina a vice ministra», dice Bellanova, «avevo assunto l’impegno a cogliere pienamente questa esigenza territoriale, avvalorata dalle sinergie e convergenze in atto tra la Regione Puglia e quelle realtà economiche e produttive territoriali disponibili a partecipare al rilancio delle strutture. E’ evidente infatti il ruolo determinante per il Salento di uno Scalo merci al servizio di quei sistemi produttivi di eccellenza penalizzati proprio dalla carenza di adeguati e innovativi sistemi di trasporto delle merci su ferro, e più in generale della logistica pugliese e meridionale. Per questa ragione in questi mesi siamo stati impegnati, d’intesa con la Regione Puglia e l’assessore Delli Noci, nel costante e proficuo confronto con il Gruppo FS Italiane e, in particolare, con la Società FS Sistemi Urbani, che porta avanti sul territorio nazionale numerose iniziative per il recupero e la rigenerazione urbana degli snodi ferroviari e delle aree ferroviarie dismesse, favorendo lo sviluppo delle Città e il rilancio dei territori».
«D’altra parte – prosegue Bellanova – per valutare a pieno la rilevanza di questo passo in avanti, va considerato come il rilancio dello Scalo si inserisca in una strategia più complessivo destinata a modificare radicalmente criticità e strozzature nella mobilità delle persone e delle merci nei territori meridionali: dalla realizzazione ormai a buon punto di quanto già contemplato nel Contratto di programma con il Gruppo Ferrovie dello Stato ai massicci investimenti previsti nel Piano nazionale di ripresa e resilienza per il Mezzogiorno e la Puglia, non ultime la cosiddetta cura del ferro a partire dalla Napoli-Bari, l’attenzione per le Zes, l’azione sulla portualità. E’ in questo quadro che il rilancio dello Scalo assume particolare rilevanza come snodo di un rilancio del territorio nel segno della riqualificazione e della sostenibilità sociale, ambientale, economica. E’ evidente, infatti, che puntare sul ferro come mezzo privilegiato nella strategia di intermodalità in atto, significa contemporaneamente alleggerire gli impatti ambientali ed economici che finora il Salento ha sostenuto».
«La Regione Puglia è pronta a sostenere questo progetto per la realizzazione di un importante hub strategico – ha detto l’assessore regionale allo Sviluppo economico e competitività, Alessandro Delli noci –. Voglio ringraziare RFI ed FS Sistemi Urbani per essersi immediatamente attivati e la Ministra Teresa Bellanova con cui abbiamo avuto il piacere di collaborare a vantaggio del Salento e della Puglia intera».
Situato lungo la linea ferroviaria Adriatica Bologna-Lecce lo scalo, di proprietà del Gruppo FS Italiane e con una superficie di circa 85.000 mq, di cui 2.437 mq coperti, si presta infatti come hub terminale di scambio merci ferro-gomma-nave-aereo, tramite la connessione diretta alla tangenziale ovest di Lecce ed alla linea ferroviaria, nonché ai collegamenti con l’aeroporto del Salento e i principali porti regionali. La riattivazione dello scalo merci di Lecce Surbo si inserisce nel percorso condiviso tra FS Sistemi Urbani, MIMS e Regione Puglia per realizzare un moderno hub logistico che favorisca il potenziamento del trasporto delle merci su ferro, in linea con gli obiettivi strategici di rilancio del tessuto produttivo e logistico del Sud Italia. La pubblicazione del bando di gara avviene ad esito di numerosi incontri e dei sopralluoghi promossi dal FS Sistemi Urbani, MIMS e Regione Puglia.


















