Rinviata oggi in Commissione Bilancio della Regione Puglia l’audizione richiesta dal consigliere Francesco Ventola (FdI), degli assessori al Bilancio, Sanità e Diritto allo studio, dei Rettori delle Università di Lecce, Bari e Foggia e dei presidi delle Facoltà di medicina di Bari e Foggia, per chiarimenti relativamente alla variazione di bilancio di 80 milioni di euro disposta dalla Giunta regionale, per l’istituzione del corso di laurea in Medicina all’Università del Salento. Il rinvio si è reso necessario in virtù della concomitanza dell’assenza dell’assessore al Bilancio, Raffaele Piemontese, e della decadenza del disegno di legge, per decorrenza dei tempi previsti per la ratifica da parte del Consiglio regionale.  Considerato che la Giunta regionale intende ripresentare un nuovo provvedimento contenente la stessa variazione, la seduta è stata aggiornata e sarà riconvocata appena lo stesso sarà adottato.

Pagliaro: «Imperdonabile sciatteria»
Nota del consigliere regionale Paolo Pagliaro, capogruppo La Puglia Domani.
È inconcepibile che si lasci decadere un provvedimento importante per lungaggini ed inerzia. La Giunta Emiliano corra ai ripari, e ripresenti subito il disegno di legge per lo stanziamento di 80 milioni di euro per l’attivazione della facoltà di Medicina e Chirurgia a Lecce. Oggi, in prima Commissione, attendevamo risposte in merito dall’assessore al ramo, Piemontese, ormai latitante nelle audizioni in cui viene interpellato. E invece siamo venuti a sapere che il ddl è stato lasciato morire: si sono fatti passare i novanta giorni previsti per legge per la ratifica da parte del Consiglio regionale. E poco ci rassicura che la Giunta si sia affrettata ad annunciare un nuovo provvedimento contenente la stessa variazione di bilancio. Le parole le porta via il vento, e noi chiediamo fatti. Sono deluso e amareggiato per questo lassismo imperdonabile, che farà slittare i tempi di attivazione di una facoltà universitaria per un cavillo, ennesimo scivolone di una macchina burocratica elefantiaca che schiaccia questa Regione. Mettere all’angolo, per faciloneria, un’occasione di crescita e sviluppo tanto importante per il polo universitario del Salento e per tutta la regione, è un comportamento irresponsabile, il sintomo di una ingiustificabile trascuratezza. L’impegno adesso dev’essere massimo su questo argomento. Invito il presidente Emiliano a prendere in mano immediatamente la questione. Attendiamo immediatamente un nuovo provvedimento con la variazione di bilancio utile a dar vita a questo progetto, che dà finalmente centralità alle eccellenze scientifiche di Lecce e pone le basi per la creazione del Policlinico del Salento.