Fernando DURANTE
«Quando la poesia nasce con il contributo di tutti può ancora stupire, emozionare, unire». Lo dimostrerebbe il successo delle classi quarte della Scuola Primaria di Soleto, vincitrici del “Primo Premio”, con “Riposo d’autunno” e altro ancora, nella sezione “Premio sulla qualità del lavoro”, con “Instancabili monelli”. Le due composizioni hanno partecipato al Concorso nazionale di poesia per bambini, “Sanpellegrino Festival”. Un doppio, meritato, successo per l’istituto diretto da Claudia Cantatore. Il riconoscimento, secondo la docente, Paola Buccarella, «valorizza non solo la bellezza dei testi, ma anche la profondità del percorso educativo a cui sono nati».
Le due composizioni dimostrerebbero la forza del pensiero collettivo, in un laboratorio di parole condivise. Nel particolare, “Riposo d’autunno”, premiata come prima classificata. «Incanta per la sua capacità di evocare la bellezza dei ritmi naturali, della lentezza che consola, del tempo che si dilata. Un inno silenzioso al valore della pausa, dell’osservazione, della contemplazione», spiega Buccarella. “Instancabili monelli”, invece, dà voce ai mesi dell’anno, con atmosfere, colori, cambiamenti e sorprese. Un’allegoria vivace e originale del passare del tempo, raccontato con ritmo e fantasia. «Non si tratta soltanto di vincere un concorso, che pure gratifica, la vera vittoria è quella educativa, fatta di crescita personale e collettiva».
«Le classi quarte hanno dimostrato che anche tra i banchi di scuola può nascere arte, quando si dà spazio alla voce dei bambini e alla loro immaginazione», sottolinea la Buccarella che ha guidato le classi nel percorso didattico e ha accompagnato, con le colleghe Barbara Martina e Daniela Piccinno: una delegazione a ricevere i premi, nella splendida cornice del Casinò Municipale di San Pellegrino Terme.


















