Rocco Palese

“Ennesima messa in scena sul raddoppio della Maglie-Leuca, stavolta da parte della commissione nazionale Via. Adesso basta: dopo quasi 20 anni si rischia di perdere i soldi e siccome quei 288 milioni di euro sono per oltre la metà dei cittadini pugliesi, essendo la Regione co-finanziatrice dell’opera, il Governo parli chiaro, ci dica finalmente e apertamente se non vuole più realizzare quell’opera. A quel punto si proceda alla messa in sicurezza della 275 e si progetti almeno il raddoppio dell’altra statale della morte del Basso Salento, ossia la 274 da Taviano a Leuca”. Lo afferma in una nota Rocco Palese di Forza Italia, che aggiunge: “In tutti questi anni siamo stati solo presi in giro e sembra che ogni riunione, ogni commissione, ogni atto venga fatto con l’obiettivo di non fare la strada. Intanto a parole si dice l’opposto continuando ad illudere i cittadini del Salento. L’anno scorso il ministro De Micheli venne in Salento confermando che il Governo continuava a ritenere il raddoppio della 275 un’opera strategica e che sarebbe stata commissariata insieme alle altre opere pubbliche ritenute strategiche ma afflitte da enormi ritardi. Il ministro Giovannini ad oggi non si è ancora pronunciato sulla questione e intanto con i fatti la Commissione nazionale Via boccia il progetto del primo lotto. Nel frattempo sulla 275 aumentano i semafori nei pressi dei centri urbani e, con essi, anche l’inquinamento atmosferico causato dalle auto in sosta e si avvicina l’ennesima estate in cui la statale sarà presa d’assalto anche dai turisti. Smettessero tutti di prenderci in giro – conclude Palese –  la Regione costringa il Governo a dire la verità su quello che vuol fare della 275 e, se non si vuole più fare il raddoppio, si scongiuri la perdita dei finanziamenti e si lavori sul raddoppio della 274”.