Milena D'Amore e Lino De Matteis

Si è svolto ieri all’Unitre di Ostuni il programmato incontro pubblico sul tema “Grande Salento”, presso l’Auditorium della Biblioteca Comunale. La presidente Milena D’Amore ha presentato il relatore Lino De Matteis, giornalista e scrittore, autore del libro “Storia del Grande Salento”, da diversi anni impegnato a ricostruire la storia socio-culturale del Salento e ad affermare lo “spirito confederativo” tra Brindisi, Lecce e Taranto, necessario per affrontare le sfide della crescita e dello sviluppo del territorio. «Bisogna operare insieme, in collaborazione – ha detto Lino De Matteis – per ridare al Salento quel ruolo centrale che nel passato ha avuto nel Mediterraneo. Leggere la storia in modo nuovo e diverso, rispettoso dei dati storici, per ritrovare il passato e guardare con sicurezza al futuro». «Il Salento, la terra dei due mari, – ha continuato l’autore – è stato al centro di diverse civiltà e culture, di grandi contrasti, di grandi creazioni. Oggi è possibile ritrovare nelle sue radici storiche e culturali una comune identità per costruire insieme il prossimo futuro. Sono stati sottoscritti, in questi anni, intese fra le istituzioni e le tre province. Bisogna battersi perché la riforma in itinere delle province possa ridare vita alla “Terra d’Otranto”, al “Grande Salento”». «Un recupero di storia – ha aggiunto – che faccia comprendere il presente e guardare al futuro. Una grande scelta per i grandi problemi che il territorio vive, dalla Xylella fastidiosa, che ha distrutto milioni di alberi di ulivo, alla grave crisi dell’ex ILVA di Taranto, dal Petrolchimico di Brindisi alla superstrada Lecce-Taranto, alla gestione del turismo, per una crescita socioeconomica e culturale equilibrata, sostenibile e equamente diffusa». Nel ricco e partecipato dibattito sono intervenuti Felice Anglani, Fernando Rizzello, Luciano Scatolino, Beniamino Morrone, Luigi Zurlo e Cristina Morisco.

Enzo Cappetta