Sarà la tarantina Irma Di Paola a firmare le coreografie della Notte della Taranta in programma il 27 agosto a Melpignano. Dopo l’affascinante performance creata per Diodato all’Eurovision Song Contest, la coreografa approda sul palco della Taranta per realizzare dieci quadri sui brani proposti dal maestro concertatore Dardust. Dal 7 agosto sarà in sala prove a Castrì di Lecce, con il Corpo di Ballo della Taranta e sei ballerini professionisti per rendere la danza della pizzica, ancora una volta, la chiave di lettura coreutica contemporanea dei testi popolari di tradizione.
«In occasioni come queste spesso l’espressione “sentirsi” onorati viene usata in modo automatico, perdendo forse un po’ di valore. Ma mai come in questo momento, la parola “onore” è l’unica possibile per definire ciò che sento dal momento in cui è stato soddisfatto il mio desiderio felice: lavorare per la mia terra e nei luoghi da cui provengo, in occasione di un evento iconico così importante per la cultura di questo territorio e del paese intero. Ed è un onore essere stata chiamata a rendere visiva l’alchimia di elementi musicali che il maestro concertatore Dardust ha magistralmente creato per festeggiare insieme i 25 anni de la Notte della Taranta», ha dichiarato Irma Di Paola, durante la conferenza stampa che si è svolta a Corigliano d’Otranto in apertura del Festival Itinerante. «I miei strumenti saranno 16 danzatori, un mix perfetto tra ballerini di pizzica e ballerini di hip-hop e contemporaneo. La contaminazione di stili, musicalmente così evidente e potente, mi darà la possibilità di lavorare sul sentire atavico e primordiale, motore prezioso della Notte della Taranta, ma attraverso occhi e corpi di chi è immerso nella contemporaneità. Tradizione e presente diventano alleati e lo sguardo sul futuro può accendersi di meraviglia».


















