Fernando DURANTE

È stata presentata nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Adorno la 34^ edizione della Sagra della Volia cazzata (Oliva schiacciata) a Martano. Organizzata dall’Associazione, “Cosimo Moschettini”, l’iniziativa identificativa del paese, si terrà dal 16 al 19 ottobre su Largo Primo Maggio. Una manifestazione tanto originale e impegnativa quanto unica nel suo genere. Dal 1991, infatti è l’unica manifestazione salentina che festeggia la volia, in particolare, nell’originale versione, “cazzata”. Prodotto identificativo del paese grico e dell’intero territorio della Grecìa Salentina.

Per quattro serate, la volia cazzata, diventa la regina della festa. Insieme a lei, come avviene da oltre venti anni, arricchisce l’evento, il risotto alla villimpentese con cui in nome del gusto la volià è gemellata, in nome del gusto ricetta molto apprezzata anche dai buongustai salentini. Semmai, accompagnata da salame e polenta di quella cittadina. Non di meno, la sagra concorre al palato con la carne di maiale in tutte le versioni, accompagnata dalle volie cazzate. Particolarmente gradita, sarà, quella del maiale lessa.

A dar maggior lustro all’appuntamento sarà l’arrivo di una rappresentanza della cittadina greca, Leonidion, annunciata dal sindaco del paese e vicepresidente della Provincia, Fabio Tarantino, nel corso della conferenza stampa di presentazione della Sagra, tenutasi martedì scorso presso “Palazzo Adorno”.

Regolati da Tiziana Protopapa, gli interventi di presentazione sono stati aperti dal sindaco del paese grico che ha parlato di quanto l’evento produca benefici per l’intero territorio. A ospitare la manifestazione, come ogni anno, ha informato il presidente dell’associazione organizzatrice, Roberto Trovè, sarà la struttura coperta di 2500 mq e duemila posti a sedere, di piazza Primo Maggio, sottolineando il ruolo identitario che ricopre la volia cazzata per l’inetro territorio.

“La voce sociale”, poi, così l’ha definita Protopapa nell’invito all’intervento, quella dell’anziano coltivatore, Cesare Chironi, ricorda con passione la prima edizione della manifestazione tenutasi nella sede della Cooperativa, “Nuova Generazione”, dell’allora presidente, Giovanni Cornacchia. «La sagra – racconta – è nata per caso in un bar, fra una battuta e l’altra. Sono felice di aver partecipato a quella nascita che, nonostante la distruttiva Xilella, resiste e fornisce il prodotto principale per cui è nata la manifestazione».

La vicepresidente dell’associazione organizzatrice, Luigia Chiriatti, ha detto che l’associazione offre – gratuitamente – le “volie cazzate” nel corso delle tre serate e che «tutti coloro che partecipano alla riuscita dell’evento sono tutti volontari». Ad allietare la prima serata sarà la band dei “Graffiti” con la musica anni 70/80/90.