Porte aperte a tutti coloro che intendono rivitalizzare antichi idiomi. È questo l’invito rivolto a tutti coloro che vorrebbero contribuire a far rivivere lingue in via di estinzione, come la lingua grika e cornica (antica lingua che si parla ancora in Cornovaglia), attraverso il progetto “Revive”. Da oggi, per tre giorni, il progetto farà tappa in tre località griche. Muoverà il primo passo, questa sera, da Martignano (dalle ore 15:00 alle ore 19:00). Domani toccherà Martano, il cui incontro con i parlanti grico si terrà presso la sala conferenze “Karol Wojtyla” e presso il Centro culturale “Santi Medici” (dalle ore 15:00 alle ore 19:00)”. Per chiudere a Zollino, giorno 24 settembre, il cui incontro sarà presso il Centro anziani, “Nina e Giuseppe Tondi”, sempre dalle 15:00 alle ore 19:00. Si tenterà, in questo modo, di salvare quel che resta di quell’antico idioma che fu di Omero, e che ancora oggi si parla nei paesi della Grecìa Salentina. Il progetto procederà, poi, alla creazione di un archivio fatto di storie familiari, storie del territorio e di cultura legate a quella lingua. Ogni intervento verrà digitalizzato in 3D e presentato sulla piattaforma digitale di “Revive”, per preservare i ricordi e le tradizioni grike per le generazioni future. Non solo lingua, però, “Revive” prevede anche la raccolta di utensili, fotografie, libri, tessuti artigianali, oggetti religiosi, strumenti musicali o persino pietre perché e “ogni oggetto ha una storia da raccontare”. Il progetto è sponsorizzato dal CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche), Parco Palmieri, StoryLab Anglia Ruskin University Revive Horizon, Comune di Zollino, Comune di Martignano, Comune Martano.
F. Dur.


















