Marcello Primiceri

Marcello Primiceri, a cui è dedicato un premio teatrale dalla compagnia Astràgali Teatro, nato nel 1956, era appassionato di cultura, teatro, scrittura e giornalismo. Dopo alcune esperienze a Milano e Roma, iniziò a scrivere prima per il settimanale “La Tribuna del Salento” e poi per il “Quotidiano di Lecce, Brindisi e Taranto” (oggi Nuovo Quotidiano di Puglia) fondato nel 1979. Collaboratore nel settore Cultura e spettacoli, nel 1985 lasciò il giornale per inseguire il suo sogno. Nel 1981 aveva fondato, insieme a un gruppo di amici e amiche, Astràgali Teatro, la prima compagnia professionista del Salento. «Marcello, scegliendo di lasciare il giornalismo attivo voleva guardare negli occhi i propri interlocutori, registrarne immediatamente le reazioni, viverne le passioni», ricordò il direttore dell’epoca del Quotidiano, Vittorio Bruno Stamerra. Dopo una serie di spettacoli e progetti – “Sogno di una notte di mezza estate”, “Uccidiamo il chiaro di luna”, “Luna e acciaio”, “Aurora e deliri” – morì a soli 31 anni in una sera di pioggia del 10 dicembre 1987, sulla statale 16, nei pressi di Mola di Bari, mentre tornava dal capoluogo. «Caparbio, spesso polemico, ma rigorosamente coerente con le sue idee, con gli obiettivi che si era prefissato, inventò la compagnia con entusiasmo, e lo si capiva guardando i suoi occhi, che gli si illuminavano quando ne parlava», ha scritto Dino Levante sulla Gazzetta del Mezzogiorno nel trentennale della morte.