Lo staff della gelateria "Defriscu" a Lecce

La “ri-partenza” c’è stata … e alla grande, con una bella e partecipata sera presso la gelateria sociale “Defriscu”, in via Palmieri a Lecce, il 24 agosto scorso, la giornata di inizio dei festeggiamenti del santo patrono, Sant’Oronzo. La manifestazione “gelato day” è stata organizzata dall’impresa sociale Sistema sviluppo Salento della Fondazione di comunità Salento, attivata dal 2014, che ha intrapreso un percorso orientato all’individuazione di un modello innovativo, sostenibile, di supporto alle azioni sociali e alle persone in difficoltà del territorio salentino.

La serata del gelato-day a “Defriscu”

Con il progetto “Ri-Partenze in Salento” la Fondazione ha avviato una modalità di riscoperta dell’approccio ad una vita sociale di nuove opportunità con concrete azioni di inserimento lavorativo. Il percorso avviato è quello di connettere e coordinare gruppi di organizzazioni interessate a operare in modo sinergico, sotto l’azione propulsiva della Fondazione stessa che ha costituito l’impresa sociale Sistema sviluppo Salento con la mission di strutturare percorsi di reinserimento lavorativo e di sviluppo locale.

Il primo passo è stato nel 2020, con il contributo di Fondazione Con il Sud, Caritas italiana e di Fondazione Prosolidar, l’apertura di una gelateria sociale “Defriscu”, un modello di attività che ha permesso il reinserimento lavorativo di giovani in condizione di svantaggio. «L’obiettivo sociale dell’intervento resta quello di contrastare la povertà e l’emarginazione sociale di persone che si trovavano in una condizione socio-economica di estrema difficoltà – dice l’avv. Antonio Capoccia, presidente del nuovo cda dell’impresa sociale Sistema sviluppo Salento –. L’altro grande obiettivo rimane quello di generare lavoro, assumendo personale dipendente, e favorire l’auto-sostentamento della struttura stessa attraverso la produzione artigianale del gelato. Il fine non è quello di generare utili ma di sostenere le risorse umane che lavorano all’interno della gelateria e, nel caso di presenza di utili, reinvestirli all’interno della struttura stessa o in nuovi progetti promossi dalla Fondazione di comunità del Salento».

Tra i progetti del nuovo cda anche il rilancio di “Fattacasa”, la prima enogastronomia sociale del Salento che vuole valorizzare i prodotti tipici locali. Si tratta di un percorso di sviluppo del capitale umano della comunità salentina che intende rinnovarsi e riallacciarsi al brand espresso dal territorio, attraverso attività di produzione tipica di tipo sociale. «La pandemia e la crisi economica che stiamo vivendo avranno ripercussioni che si protrarranno per molti anni e che causeranno il fallimento di molte imprese con conseguenze dirette sulle persone – aggiunge l’avv. Capoccia –. Ciononostante è necessario investire nelle attività economiche, nella cultura, nel turismo, nell’intrattenimento, nelle start-up, nella tecnologia. Ma soprattutto è necessario puntare sulle persone, sul capitale umano e sulla forza di rilancio e di risposta dell’imprenditoria, soprattutto nel Sud Italia e qui nel Salento. Da queste premesse, nasce il progetto “Ri-Partenze in Salento”, grazie al grande supporto di tutti i fondatori e gli aderenti alla Fondazione di comunità del Salento, oltre al sostegno economico di Caritas italiana, Fondazione Con il Sud e Fondazione Prosolidar, si è riusciti a realizzare un percorso esemplare per il territorio».