Sul tema dei XXIV Giochi Olimpici Invernali che si svolgeranno in Cina da venerdì 4 a domenica 20 febbraio 2022, direttamente dal grande Paese orientale, riceviamo e pubblichiamo il pensiero del cittadino cinese Shi Hongbo, che con il Salento ha avuto e continua ad avere un forte legame.
di Francesco-Shi Hongbo*
I giochi olimpici, evento di risonanza internazionale, sono forse gli unici al mondo capaci di risvegliare in ogni individuo i valori sociali più importanti dell’umanità, come la pace e la tolleranza tra i popoli, ma anche la lealtà sportiva e la tutela dei diritti dell’uomo.
Le Olimpiadi invernali di Pechino, dovrebbero pertanto essere un grande evento per tutti. Al contempo, alcuni Paesi quali Stati Uniti, Regno Unito, Australia e Canada, adottando una sorta di “boicottaggio politico”, hanno deciso di non inviare ai Giochi propri funzionari governativi, per denunciare, è la loro posizione ufficiale, la “violazione dei diritti umani in Cina”. Sono fermamente contrario alla politicizzazione dei Giochi Olimpici, lasciando da parte i disaccordi tra i Paesi che per l’occasione dovrebbero essere affrontati, negoziati e risolti attraverso i rappresentanti dei rispettivi Governi.
Su tale posizione, il Cio, Comitato olimpico internazionale, ha assunto una posizione “neutrale”, ritenendo di non dover entrare nel merito delle scelte politiche dei singoli Governi, che hanno comunque salvaguardato la partecipazione degli atleti.
Comprensione reciproca, amicizia a lungo termine, solidarietà, competizione leale e principio di partecipazione: è questo lo spirito olimpico.
Faccio dunque appello ad atleti, allenatori, funzionari governativi e organizzazioni mondiali competenti, di prendere parte attiva alle Olimpiadi invernali 2022 di Pechino.
Il motto delle Olimpiadi cinesi è “Insieme per un futuro condiviso”. Esso riflette il potere dei Giochi di superare le sfide globali come una comunità con un futuro condiviso per l’umanità. Bisogna lavorare insieme per un domani migliore, soprattutto dopo la pandemia da Covid-19.
Per quanto ne so, il Governo cinese ha lavorato sodo per essere pronto ad ospitare i Giochi Invernali, al fine di garantire al mondo intero un evento sportivo speciale.
Invito tutti a prestare maggiore attenzione alle Olimpiadi invernali di Pechino e a sostenerle.
Auguro inoltre a tutti gli atleti partecipanti, di raggiungere nei Giochi l’eccellenza.
Auguro, infine, alle Olimpiadi invernali di Pechino, il successo che meritano.
N.B.: Vale ricordare che ad oggi, oltre 90 nazioni hanno aderito all’edizione 2022 dei Giochi olimpici invernali, che oltre alla Capitale, Pechino-Beijing, si terranno nella Contea di Yanqing e nella città-prefettura di Zhangjiakou. Al termine dei Giochi di febbraio, nella stessa Pechino seguirà la XIII edizione dei Giochi Paralimpici invernali, ci piace sottolineare alcuni dati statistici.
Per la prima volta, ai Giochi invernali parteciperanno Arabia Saudita ed Haiti. Dopo Oslo nel 1952, Pechino-Beijing è l’unica Capitale mondiale ad ospitare l’edizione invernale dei Giochi. E la stessa Pechino-Beijing, è l’unica Capitale ad aver ospitato entrambe le edizioni olimpiche: quella invernale, che si aprirà alla presenza del presidente Xi Jimping, e quella estiva (XXIX edizione) del 2008.
I prossimi Giochi estivi (XXX edizione) si terranno a Parigi nel 2024, i Giochi invernali (XXV edizione) si terranno in Italia nel 2026, fra Milano e Cortina d’Ampezzo.
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*Shi Hongbo, 32 anni, che giunto a Lecce per frequentare, primo studente cinese, l’Accademia di Belle Arti dove si è diplomato nel 2016 ed ha svolto il ruolo di “tutor” degli studenti stranieri, in onore di Papa Francesco, ha preso il suo nome.
Durante gli anni di soggiorno e la vita sociale a Lecce e nell’intero Salento, Francesco-Shi Hongbo, ha fondato l’Associazione di interscambio culturale Italo-Cinese del Salento, la cui sede si trova in via San Lazzaro a Lecce.
Conseguito il diploma, è rientrato in Cina, ma nel Salento torna almeno una volta all’anno, anche per seguire le attività dell’Associazione, che fra le altre iniziative, ha prodotto il gemellaggio fra Casarano e la sua città natale, Shangqiu.
A Shangqiu, Francesco-Shi Hongbo lavora nell’Ufficio Esteri della locale Università, ed è consigliere dell’Associazione per l’amicizia con l’Estero della locale Prefettura.


















