di Fernando DURANTE
A sette anni dalla sua morte, l’Anpi provinciale di Lecce ricorda Salvatore Sicuro, già presidente provinciale dell’Associazione partigiana, intellettuale martanese, studioso ed appassionato ricercatore dell’antico grico che parlava correntemente. Aveva 92 anni quando morì. Percorrerà i tratti essenziali della sua esistenza, lo scrittore, Maurizio Nocera, soffermandosi sul ruolo ricoperto dallo studioso nell’ambito della Cultura del Salento e della Grecìa Salentina. Salvatore Sicuro, che i compagni e gli amici chiamavano Toto, era profondamente antifascista. Poco più che ventenne divenne partigiano e combatté contro i tedeschi del Terzo Reich sulle montagne dell’allora Jugoslavia. A guerra conclusa, negli anni cinquanta, fu dirigente comunista e, successivamente, presidente dell’Anpi provinciale. Per oltre un quarantennio, ha interpretato la democrazia come occasione di libertà e giustizia sociale e come protagonismo delle masse popolari. Fu promotore della legge di tutela della minoranza ellenofona del Salento, la Grecìa Salentina. Studioso di glottologia e della lingua grika, intesa come occasione di crescita identitaria e di espansione della democrazia (numerose le sue pubblicazioni), professore di greco, Sicuro è stato, certamente, una delle personalità che più ha inciso sulla storia e la cultura delle popolazioni griche e del Salento. Nel corso di un convegno internazionale nel 2001, a Calimera, dal titolo: Armonizzare Babele; Stomeo intervenne, sottolineando l’esigenza di istituire dei corsi di grico nelle scuole della Grecìa Salentina. Analogo intervento a favore del mantenimento della conservazione della lingua, lo fece a Corigliano d’Otranto, nel corso di un incontro internazionale sulla lingua greca, alla presenza di una nutrita delegazione di greco-ciprioti, nel 2005. Uno dei suoi ultimi impegni fu la trascrizione di uno dei Quaderni di Vito Domenico Palumbo (il massimo letterato grico, calimerese), “I’tela na su pò (Vorrei dirti)”, Edizioni Ghetonia. Chiunque volesse partecipare all’incontro potrà farlo collegandosi domani alla piattaforma, Meet Google, con link in videochiamata: meet.google.com/szd-qpxg-pxe. Introduce il tema e modera gli interventi Pompeo Maritati, presidente Apsec-Lecce e dell’Associazione Italoellenica. Parteciperanno all’evento: l’Associazione salvaguardia e sviluppo-Acaya; Associazione volontariato carcerario-Lecce. Hanno collaborato all’organizzazione dell’evento Psec-Lecce, Grecia-Gr.


















