Da sinistra Yaroslav Khikchenko, Pantaleone Pagliula , Giulia Puglia, Elena Dragone, Maria Chiara Calabrese e Daniel Mamedov

La dilagante crisi dei rapporti tra governo Russo e governo Ucraino iniziata nel 2014.
L’invasione Russa in Ucraina il 24 febbraio 2022. Poi lo scoppio delle prime bombe, le case bruciate, gli edifici attorno alla città distrutti. Lasciare la propria casa per rifugiarsi due mesi in Polonia. Infine l’arrivo in Italia, a Nardò, per meriti sportivi.

Questa è la storia, affiorata pubblicamente in superficie solo lo scorso sabato, di Daniel Mamedov e Yaroslav Khikchenko, ragazzi di 17 anni, fenomeni del basket, che da un anno e mezzo abitano, frequentano il Liceo nella nostra città e giocano nella nostra associazione sportiva.

Il 4 novembre del 2023, per la prima volta alla presenza dell’assessora neritina alla Cultura e Istruzione Giulia Puglia, insieme all’Ingegnere Pagliula, amico dei due ragazzi ed Elena Dragone, mia compagna presso il Liceo Classico G.Galilei, ho e abbiamo avuto modo di apprendere il susseguirsi delle vicende di Daniel e Yaro.

Li abbiamo sentiti parlare, abbiamo ascoltato le loro parole piene di dignità, coraggio e ambizione, desiderio di un futuro diverso, migliore.

Ma ciò che rende inverosimile questa storia è che quasi nessuno, da un anno e mezzo, prima dello scorso sabato era a conoscenza delle storie dei nostri concittadini.

Alla luce di ciò, che sia stato fecondo l’incontro di sabato scorso, che sia servito a qualcosa.
Che serva a svegliarci, a guardarci negli occhi e a vederci fratelli. Nel dolore e nella speranza di una nuova Primavera per i nostri amici.

Maria Chiara Calabrese