Un rito senza pubblico, ma la pandemia non ferma l’accensione dei fuochi a Novoli, il 16 gennaio, in onore di Sant’Antonio Abate, e il 30 gennaio a Grottaglie, per celebrare il patrono San Ciro. In entrambi i comuni va avanti la preparazione delle pire di fascine che prenderanno fuoco. Una tradizione dunque che si rinnova, anche se in forma ridimensionata e in modalità di fruizione diverse, con l’annullamento delle manifestazioni collaterali. Sarà però possibile seguirle online in diretta.
Novoli. Quasi pronta la focara per il 16 gennaio, una gigantesca pira per celebrare la festa del santo patrono Sant’Antonio Abate. Sarà possibile seguire tutte le fasi in streaming, secondo il programma originale: l’accensione sarà accompagnata da uno spettacolo piromusicale a cura della Pirotecnica Padovano di Genzano, in collaborazione con Atmosfere multimedia show di Canosa, e dallo spettacolo delle fontane danzanti di Cazacu’s di Trevi. La performance tra terra e aria della compagnia Eleina D, accompagnata dalla presenza di un trombone e una tuba tibetana, in live, faranno da cornice al suggestivo momento dell’accensione. Le note della pizzica del gruppo Santa Isteria, con la presenza speciale di Giancarlo Paglialunga, tamburellista e voce della Notte della Taranta e membro del Canzoniere grecanico salentino, accompagneranno lo scoppiettio delle fascine durante la notte. Sono stati annullati però i fuochi pirotecnici del 17 gennaio.
Grottaglie. A buon punto l’allestimento della foc’ra, che sarà accesa per celebrare il patrono San Ciro. Nonostante la pandemia, dunque, anche Grottaglie si prepara a rivivere il rito del fuoco sacro, con l’accensione del grande falò che brucia in ricordo del martirio del patrono originario di Alessandria d’Egitto. La pira, composta da fascine di vite e di ulivo donate dai devoti, è stata collocata nella zona 167 bis. Fascina dopo fascina i “maestri della foc’ra” hanno iniziato a dare forma alla pira partendo da una struttura portante: una cabina in legno, con un camino sulla sommità. Nei giorni precedenti all’accensione, si potrà visitare l’opera muniti di mascherine Ffp2 e super green pass. Le norme riguardanti la pandemia prevedono il divieto di assembramenti nei luoghi all’aperto sino al 31 gennaio e l’accensione della pira è in programma il 30. Per l’occasione ci sarà un servizio d’ordine per garantire il rispetto delle norme anti-Covid ed evitare che le persone sostino nei pressi del falò.


















