Nasce a Maglie il Comitato “Società civile per il NO nel referendum costituzionale”, promosso dalle sezioni locali di ANPI, ARCI, CGIL e PD e coordinato da Luca Hako (ANPI). Società civile, sindacato e forze politiche uniti contro la riforma Nordio. Il Comitato è aperto all’adesione di associazioni, movimenti e cittadini in vista del voto del 22-23 marzo 2026.
Di seguito il comunicato del Comitato.
L’appello aperto alla città
Il Comitato nasce con l’obiettivo di essere largo, inclusivo e trasversale. Rivolgiamo un appello pubblico ad associazioni, movimenti, personalità del mondo della cultura, del lavoro e dell’università, e a ogni cittadina e cittadino che voglia impegnarsi nella difesa della Costituzione: aderite al Comitato. Nelle settimane che ci separano dal voto – in coordinamento con il comitato nazionale presieduto da Giovanni Bachelet (figlio del giurista ucciso dalle Brigate Rosse nel 1980) e con l’Alleanza provinciale in difesa della Costituzione costituitasi a Lecce – promuoveremo incontri pubblici, momenti di approfondimento e iniziative di informazione per garantire un voto consapevole, libero da semplificazioni, fondato sui contenuti e non sugli slogan.
Perché votare NO
La controriforma non affronta le criticità strutturali del sistema giudiziario: non interviene in modo efficace sui tempi dei processi, non rafforza gli organici, non stabilizza il personale precario. La separazione delle funzioni tra Pubblico Ministero e giudice è già sostanzialmente regolata dalla riforma Cartabia del 2022 e oggi i passaggi tra le due funzioni riguardano una percentuale minima di magistrati (non si arriva all’1%, anche perché è consentito farlo solo una volta nella carriera lavorativa). Non siamo dunque davanti a un’emergenza, eppure si interviene su un equilibrio costituzionale delicato: la legge Meloni-Nordio indebolisce l’autonomia della magistratura, che non è un privilegio corporativo ma una garanzia di uguaglianza per tutti.
Votare NO significa anche opporsi a un disegno più ampio – che comprende autonomia differenziata e premierato – che punta a una concentrazione del potere in contrasto con i valori fondamentali del Titolo IV della Costituzione. Il 22 e 23 marzo 2026 si compie una scelta che riguarda il futuro delle nostre istituzioni. Per difendere la Costituzione. Per una giustizia imparziale e uguale per tutti.
Vota NO.
Soggetti promotori:
ANPI Maglie “Virginia Bertini” – ARCI Biblioteca di Sarajevo – CGIL Lecce – Sezione PD “Pietro Refolo”.
Per adesioni: comitatocivileno.maglie@gmail.com


















