«In nome dell’onnivalente pretestuosa “mitigazione del rischio idrogeologico”, dopo l’abbattimento in gran parte ingiustificato di alberature, ora si smantella lo storico basolato di piazza Sant’Oronzo a Lecce. Un basolato coevo agli scavi che misero in luce l’anfiteatro; quindi di rilevante valore storico e culturale. Anche l’eliminazione dei marciapiedi laterali, quale funzionalità hanno rispetto a tale mitigazione del rischio? Si resta esterrefatti davanti a tale giustificazione …ingiustificabile, e rispetto a eventuali pareri e autorizzazioni relative», è la denuncia dell’associazione Forum Ambiente e Salute di Lecce. «Si resta sbigottiti davanti allo spreco di ingenti risorse pubbliche per sostituire – i lavori della ditta comportano la “sostituzione” – preziosi basoli secolari, artigianali, indistruttibili, in ottimo stato di conservazione (come il piano stradale non deformato) con chiancherelle industriali, probabilmente simili a quelle che ricoprono via Trinchese ed altre strade del centro storico prima asfaltate! Tali risorse potevano essere meglio investite per ulteriori saggi sulla parte coperta dell’anfiteatro! Si fa appello affinché tale sostituzione sia revocata, limitando i lavori all’eliminazione dei marciapiedi, dove le nuove chianche hanno ragion d’essere».



















