Fernando DURANTE
Gli incendi stanno desertificando il Salento. A Calimera, lo studio Tecnico agrario Gabrieli-Tommasi, scuote l’ambiente agricolo con una proposta che chiama i proprietari terrieri, aziende agricole, all’intervento diretto ed alle responsabilità, nell’intento di contenere la distruzione del territorio devastato dagli incendi. Il titolare dello studio ha esposto la propria idea, ieri, nel corso di un incontro a Martano, presso la sala convegni di piazza Caduti, nel centro “Karol Wojtyla”, alla presenza di politici regionali e provinciali. Hanno dato la propria adesione all’iniziativa il sindaco di Martano e presidente della Provincia, Fabio Tarantino, il consigliere regionale, Stefano Minerva, il presidente dell’Unione dei comuni della Grecìa Salentina e sindaco di Castrignano dei Greci, Roberto Casaluci. L’invito è stato diffuso a tutti i sindaci grichi e dell’intero Salento.
Qual è l’idea dell’agronomo Gabrieli? Nella lettera di invito chiarisce che è «destinata, in particolare ad imprenditori agricoli dotati di attrezzatura apposita (trattore con autobotte etc) per ogni comune, per la gestione dell’attività di prevenzione degli incendi nei terreni agricoli». A questi chiede la disponibilità (non impegnativa) a creare gruppi volontari che dovrebbero operare, «con il coordinamento della Protezione civile, saranno opportunamente formati, nonché possibilmente dotati di mezzi propri disponibili».
Una chiamata alla responsabilità soggettiva, con l’obiettivo di rendere centrale il ruolo dell’imprenditore agricolo, spiega Gabrieli, «quale custode del territorio e rendere questa figura riconosciuta all’interno del programma regionale antincendio». Al momento la superficie andata in fumo nel Salento ammonta a 542 ettari nei primi due mesi estivi di cui, circa 430 ettari, persi nel solo mese di luglio. È un grave problema che, però, se l’intervento per lo spegnimento avvenisse in tempi rapidi, e sarebbe questo, in sostanza, l’obiettivo a cui tenderebbe il progetto dell’agronomo, l’eventuale danno sarebbe ben più contenuto e l’azione dei piromani annullata.


















