di Michele GIANNOTTA
Fondazione La Notte della Taranta, Fondazione La Focara di Novoli e Fondazione Città del Libro: tre esempi di valorizzazione della cultura popolare attraverso la partecipazione pubblica della Regione Puglia, Provincia di Lecce e Enti Locali. Ripercorriamo la storia di questi tre enti che danno vita alle rispettive manifestazioni di cultura popolare e sociale del territorio salentino. Manifestazioni conosciute oramai non solo in Italia ma anche in Europa e nel resto del mondo.
Fondazione La Notte della Taranta
La prima edizione del festival risale al 1998 su idea di Sergio Blasi.
Originariamente, la Notte della Taranta durante il festival itinerante faceva tappa in 15 comuni salentini: Alessano, Andrano, Calimera, Carpignano Salentino, Castrignano dei Greci, Corigliano d’Otranto, Cursi, Cutrofiano, Galatina, Martano, Martignano, Soleto, Sternatia, Zollino e Lecce. Dal 2015, le tappe diventano 16 con l’aggiunta del comune di Sogliano Cavour, mentre dal 2017 le tappe sono 17, per l’aggiunta di Acaya, frazione di Vernole.
Nell’agosto del 2008, su iniziativa della Regione Puglia, della Provincia di Lecce, dell’Unione dei Comuni della Grecìa Salentina e dell’Istituto Diego Carpitella nasce la “Fondazione La Notte della Taranta”, luogo di studio e di approfondimenti culturali. La Fondazione, superati alcuni problemi amministrativi, è divenuta attiva nell’autunno 2010.
Il primo presidente della Fondazione è stato Massimo Bray sino al 27 aprile 2013, data in cui è stato nominato Ministro dei Beni e delle attività culturali e del turismo del governo Letta. Il 3 luglio del 2013 è stato nominato nuovo presidente Massimo Manera ancora in carica.
La Fondazione si propone di definire indirizzi e scelte strategiche gestionali, promuovendo autonome iniziative e coordinando l’azione dei soci per la valorizzazione e la tutela del territorio salentino. In particolare, ma non limitatamente, intende realizzare azioni positive in favore di manifestazioni culturali, musicali, sociali e di comunicazione e più in particolare di progetti di sostegno e sviluppo alla ricerca culturale sul fenomeno del tarantismo delle tradizioni grike e salentine, con particolare riferimento alla musica popolare.
Fondazione La Fòcara di Novoli
Lunedì 28 febbraio 2011, a Bari, presso l’Ufficio di Presidenza della Regione Puglia, il presidente della Regione Nichi Vendola, il presidente della Provincia di Lecce Antonio Gabellone e il sindaco della Comune di Novoli Oscar Marzo Vetrugno sottoscrissero l’atto di costituzione della “Fondazione La Fòcara di Novoli”.
Nell’occasione, il presidente Vendola dichiarò: «Credo che oggi sia una giornata importante e non solo per Novoli. La Fondazione non si occupa soltanto di mettere insieme le fascine e di accendere il fuoco in una notte particolarmente suggestiva, ma si occupa anche di far vivere tutte le iniziative culturali, commerciali ed economiche che possono ruotare intorno alla Focara. Avere una Fondazione significa poter incrementare gli studi di carattere scientifico su un fenomeno come questo, significa poter lavorare affinché la Focara diventi sempre di più un evento attrattivo anche dal punto di vista turistico. Sono infatti decine e decine di migliaia le persone che ogni anno arrivano nel Salento per non perdersi questo appuntamento invernale davvero così bello e così raro. Il fuoco che brucia le cose cattive, i brutti pensieri. Il fuoco che auspica una buona annata per l’economia della campagna. C’è come di consueto anche un elemento di paganesimo che incrocia il culto di un santo che è il protettore di Novoli, sant’Antonio Abate. L’amministrazione della città e la provincia di Lecce, in questo cammino, teso a costruire l’immagine non retorica del Salento e del Grande Salento, hanno inteso proporci questo appuntamento come meritevole della costituzione di una Fondazione».
Antonio Gabellone, presidente della provincia di Lecce e il sindaco della città Oscar Marzo Vetrugno sottolinearono «il carattere estremamente importante della costituzione della Fondazione, una sommessa forte di tutto il territorio».
La vicepresidente regionale e assessore allo Sviluppo economico, Loredana Capone, rilasciò la seguente dichiarazione: «La Focara può essere un importante strumento di promozione e marketing territoriale. Occorre però tenere alta l’attenzione tutto l’anno e coordinarsi con le altre espressioni delle tradizioni locali, con i comuni vicini e con le altre manifestazioni tipiche».
La partecipazione pubblica è così ripartita: Comune di Novoli (65mila euro), Regione Puglia (287mila) e Provincia di Lecce (25mila), soci fondatori della Fondazione (la Provincia di Lecce ha dismesso la sua partecipazione nel 2014). Purtroppo la Fondazione Focara di Novoli ha maturato in questi anni debiti per oltre un milione di euro e che precisamente ammontano a 1.137.691 euro. Un passivo maturato in quattro anni per il quale, nell’Organismo di Composizione della Crisi del Tribunale di Lecce del quale fanno parte, il commissario straordinario dell’ente, Giuseppe Venneri, nominato nel mese di marzo 2018 insieme a Giuseppe Positano, notaio che certificò la costituzione della Fondazione La Notte della Taranta, a loro, è stato chiesto di fare i dovuti approfondimenti e di tutelare i creditori.
Con decreto del Presidente della Giunta n. 99 del 29/03/2021 è stato prolungato di sei mesi l’incarico di Commissario Straordinario dell’ente a Giuseppe Venneri.
Fondazione Città del Libro
La prima edizione, promossa dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Egidio Zacheo, si tenne a dicembre 1995, e venne intitolata “…per amore del libro”. Vi parteciparono Nando dalla Chiesa, Emanuele Macaluso, Alda Merini ed Elio Veltri. Dal 1996 al 1998 la rassegna si è svolta ad ottobre, in concomitanza con la fiera tradizionale della Madonna Della Mercede e via via si consolida per ampiezza del programma e presenze di visitatori. Nel 1998 è istituito il “Premio Pierluigi Taurino” per le migliori recensioni di libri fatte da ragazzi.
Dal 1999 la manifestazione modifica il nome in Città del libro e viene riconosciuta come evento indipendente, posticipato a novembre così da intercettare le novità editoriali che precedono le feste natalizie. Nel 1999 e nel 2001 la sede viene trasferita in un palazzo storico nel centro di Campi, adibito a contenitore culturale della cittadina.
Nel all’assessorato alla Cultura di Campi Salentina si affiancò nell’organizzazione un “comitato scientifico” composto da Giovanni Cantoni, Marcello Dell’Utri, Gennaro Malgieri, Alfredo Mantovano, Pasquale Squitieri e Marcello Veneziani.
L’8 agosto del 2002 fu istituita la “Fondazione Città del Libro onlus” perché potesse dedicarsi con risorse proprie all’organizzazione della rassegna e ad altre iniziative dedicate alla lettura nel Salento. La presidenza del comitato scientifico fu affidata a Marcello Veneziani, che tenne l’incarico per alcuni anni.
Nel 2004, in occasione della decima edizione, parteciparono oltre ottanta case editrici. Grazie alla collaborazione con la Fondazione Bellonci giunsero a Campi i finalisti del Premio Strega. Il programma si arricchì di concorsi di poesia e scrittura rivolti soprattutto ai giovani e di diversi eventi collaterali.
Dal 2005 la rassegna è stata ospitata nel centro fieristico realizzato alle porte della cittadina. Nel 2006 ha ottenuto il patrocinio della commissione italiana dell’UNESCO e ha visto la nascita del concorso giornalistico “Cronaca di noi” (“Premio Maurizio Rampino”), promosso in collaborazione con La Gazzetta del Mezzogiorno. Nel 2006 il Ministero per i Beni e le Attività Culturali riconobbe l’evento come “migliore manifestazione di promozione del libro e della lettura realizzata in Italia” (Francesco Rutelli). Nel 2007 la rassegna ha ottenuto il Premio di Rappresentanza del Presidente della Repubblica, per “L’essenziale contributo alla crescita sociale e culturale del Paese” (Giorgio Napolitano).
Successivamente, a partire dal 2010 la Fondazione Città del Libro e ha scontato difficoltà amministrative, organizzative e finanziarie che hanno portato prima a una sospensione della manifestazione e ne hanno poi consentito lo svolgimento solo ad intermittenza.
Per diversi anni la Fondazione è stata presieduta da Cosimo Durante che vide una serie di iniziative di notevole pregio con la direzione artistica di Catena Fiorello.
Attualmente il presidente è Cosimo Valzano.


















