Stefania CAROFALO

Ancora un giorno per visitare, presso la Galleria Maccagnani a Lecce in Corso Vittorio Emanuele II, La VitanovArt con la mostra d’arte organizzata da Pompea Vergaro e Monia Politi, giunta alla quarta edizione, I corpi che ci abitano dedicata a Dante Vita Nova & Intelligenza Artificiale. Ce la faremo. O no? Oltre a porsi una domanda volta alla riflessione è quasi un’esperienza sensoriale che abbraccia più arti.

Domani 30 maggio il “Finissage” con gli interventi di Pompea Vergaro e l’arte, Monia Politi e la chimica, Annamaria Colomba con l’Inno alla poesia e le incursioni musicali con l’Arpa Celtica, di Sabrina Liù Luciani.

La galleria ospita le opere realizzate con tecniche differenti: pittura, scultura, grafica e fotografia, da Almadressa, Dario De Giosa, Maria Chirico, Rosalia Ferreri, Stefania Riccio, Enzo Turicchia e Ileana Zatti.

Entrando troveremo sulla parete a sinistra le opere realizzate quest’anno mentre la parete a destra accoglie quelle realizzate nel passato dagli stessi artisti: il tal modo semplicemente voltando lo sguardo è possibile capire come si è evoluta l’arte dei sette partecipanti. Affiancata alle singole opere del “presente” campeggia una parola che, in qualche modo, identifica l’artista. Lungo la galleria un tappeto rosso conduce a una sedia dello stesso colore sulla quale è adagiata una maschera di scena: è l’installazione teatrale dell’attrice Annamaria Colomba.

Le opere esposte trasmettono la loro energia a chi ha la sensibilità di saperle leggere e chi le osserva si ritrova arricchito di spunti per nuove riflessioni.

Numerose installazioni sono state protagoniste sin dall’inaugurazione: esperimenti di chimica, con Monia Politi, performances di danza con Pamela Serafino e Lilla Melillo, di teatro con Annamaria Colomba e di sonorità nella Divina Commedia con Annamaria Mazzotta.

Oltre alle installazioni sono stati organizzati interessanti incontri culturali: di prevenzione con l’Associazione Andos onlus Lecce Dialogo sul tumore al seno. L’importanza della prevenzione alla presenza di Antonella Ferilli, presidente Andos, e dei Dottori Antonio Carriero, Ilaria Mancarella, Giuseppe Cairo, e Marianna Puglisi; di musica con Le musicalità sonore nella Divina Commedia che hanno ispirato autorevoli compositori con la clavicembalista Annamaria Mazzotta, che a sua volta ha ospitato l’opera Dante e le fiere di Stefania Carofalo; Pamela Serafino ha trattato l’argomento In principio è danza sulla via. Sui passi del pensiero in movimento di Rudolf Laban illustrandone i movimenti di danza all’interno dell’icosaedro; si è parlato di Armonia e bellezza delle forme, con l’ing. Roberto Spedicato, di Follia e assenzio. Le ragioni di una distillazione con il chimico Monia Politi e le conversazioni con Francesca Iaconisi e Andrea Novembre sui Corpi che ci abitano tra fashion designer e architettura.

All’interno di un workshop Nel vivace mondo dell’artificio. Riflessioni, domande, proposte, sono intervenuti: Tyna Maria esperta in voce e coralità; Walter Zitano esperto di Arti e Scienze; Anna Maria Guido, criminologa e Marianna Puglisi, psicoterapeuta.

Un corposo programma di attività culturali fedeli al tema I corpi che ci abitano è stato offerto alla cittadinanza e non è mancata l’ironia e il talento con P40 e Donna Lucia.

L’arte teatrale è stata presente con “Lo scafista”, una breve ma intensa interpretazione del corto teatrale di Giuseppe Piccioli con Annamaria Colomba, in arte Artamia, e Simone Franco, tratto dallo spettacolo “Verso …l’oltre” di Annamaria Colomba.

Ogni serata si apre con la presentazione del progetto espositivo di Pompea Vergaro, la proiezione a video delle opere curata da Monia Politi e l’interpretazione poetica di Annamaria Colomba.

Ancora e sino a domani è possibile lasciarsi affascinare dalle Scie di bellezza nell’arte in galleria.

Stefania CAROFALO
Architetto che ama l'Arte e le parole